Scritto da © alvanicchio_Gir... - Mar, 22/01/2013 - 16:37
Muti guerrieri,
su grandi velieri,
solcano fieri
nefasti pensieri.
Vesti intrise,
di sangue rapprese;
perniciose trachinie
d'insperate sorprese.
Gnosi virile,
deismo infantile:
destrezza scurrile,
reale...addì-venire.
Crudeltà atroce
quel segno di croce,
posato con voce,
sul destino atroce
di un addio ...precoce.
Ricordi di ieri
cantan l'arme pietose;
umano pensiero corse veloce,
quando Caronte invano
tese per me, la sua mano.
Aveva un puerile
mesto sentire,
quel tetro silenzio
d'amaro assenzio.
Posi la mano
sui forti dolori;
dove spenti cuori,
chiesero salutati amori.
Or vedo le mura
della patria nostra:
orgogliosa si mostra
al nostro venire,
portiamo vittoria
...su amara ...vana-gloria.
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- Blog di alvanicchio_Girolamo Savonarola
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