Scritto da © Anonimo - Lun, 07/12/2009 - 21:52
Sta al bosco una biblioteca colma.
Dice del vento che non saprebbe dove curvare i rami
se non vi trovasse consiglio: e per ciò sfoglia.
Non c’è sentiero per le corse d’aria
o quei pensieri d’acqua che fanno tanto mare per ogni chiglia d’astro;
parrebbero corsi ai fiumi
se lui potesse riposare sul prato
e intanto dice: tagliate,
ch'è già Natale.
Noi osservammo grati uno spartitraffico d’acciaio
e i catarifrangenti in vetta ai pali
e fummo cauti.
Ma cosa cambierebbe all’abete
se non secchezza in diversa luce
per questa chiusa gioia
ch'è già Natale?
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Concorso fotografico di Rosso Venexiano.
qui il suo blog
sono senza parole e posso dire solo bellissima
e tu sei grande
Mi lascio prendere dal titolo - di solito - e leggo poi, riconosco e : bella lirica, sei bravo!
Parrebbero gli insegnamenti dell'isola di Pasqua per un presepe di Natale, "se non secchezza in diversa luce".
Si schiantano i pini a natale, lasciano il segno delle feste
accettatele..!!
già
bella mi è piaciuta per la sua verve
questa poesia e' semplicemente bellissima... fm.
Stampato o addobbato...
quando uno spunto alla riflessione diventa poesia!
Grande Gil.
Giulia-