scelti per voi

rosso venexiano
 
 Autore del mese: taglioavvenuto
 
 Perle di Novembre
 
 miglior commento: 

E' nello stornare della risposta che la bocca tace sommersa dai versi.
C'è una trama sottile che induce sulle tua labbra. Estinguere il gesto, ammutolire il verbo, è nella negazione la parola che l'urlo di Munch si rinnova. Ablerò su destini dal suono negato nella notte più fonda della parola, maelstron di tutte le vocali affossate nel gorgo del suono. E già il verso rimarrà muto. Rinaldo Ambrosia 

Login/Registrati

Concorso fotografico “L'estate è dentro di te”

Commenti

Nuovi Autori

  • carezzavolmente
  • Barbara de Haviland
  • Gino Ragusa Di ...
  • Flavio Esposito
  • Marina Oddone

Fiaba serale

Era una piccola stella curiosa di ogni cosa che l’attorniava, sognava di avere una coda come le comete e di viaggiare a scoprire nuove parti di cielo invece di rimanersene fissa a condividere i propri pensieri sempre con le stesse stelle, che in verità cominciavano ad essere un po’ annoiate di questa stellina così impicciona e chiacchierona, tanto che chiesero informazioni percome liberarsene .
La più vicina stuzzicò la piccola stellina consigliandole un modo per staccarsi dal cielo e volare – Devi forzare sui tuoi raggi, tirarli forti, uno ad uno, e potrai volare come desideri  – La stella seguì le indicazioni, si stirò tirando e con piccoli schiocchi i raggi iniziarono a staccarsi dal cielo e, con grande emozione, si ritrovò finalmente libera e iniziò a volare … ma più che volare era una caduta libera, prendeva sempre più velocità e non sapeva più come fermarsi …si avvicinava a velocità supersonica ad un pianeta, un bel pianeta, in verità , per quello che la velocità le permetteva di vedere, passò uno strato un po’ più denso che le rallentò la corsa e poi con un bel botto atterrò su un’isola, i raggi conficcati  dolorosamente sulla terra. L’impatto fece tremare il piccolo lembo di terra, scosse l’acqua d’intorno, uno scoiattolo scese veloce da una  fantastica pianta dell’isola, tentò di liberare la stellina dal terreno ma non riuscendoci corse a chiamare il suo amico, il Piccolo Principe, che condivideva quel luogo fatato con lui . Il bimbo con delicatezza staccò la stellina dalla terra – Benvenuta  - le disse sistemandole i raggi scompigliati dal colpo – ho sempre desiderato avere una stella sulla mia isola, le rose cominciavano ad annoiarmi .- E la sistemò sotto una campana di vetro …
 
 

Cerca nel sito

Pubblicazioni di Rosso Venexiano

A mia Madre di Adriana Mondo
A mia Madre di Adriana Mondo

Cerca un autore

Inserire uno o più nomi utenti separati da una virgola

Sono con noi

Ci sono attualmente 15 utenti e 108 visitatori collegati.

Utenti on-line

  • Enzo53
  • Winston
  • Dylan
  • augusta
  • alvanicchio_Gir...
  • ComPensAzione
  • Barbara de Haviland
  • erremmeccì
  • mario calzolaro
  • Antonio.T.
  • Falug
  • gatto
  • selly
  • sid liscious
  • lorenzo amadei