Scritto da © Manuela Verbasi - Gio, 04/03/2010 - 16:07
Nell'età in cui ripiego gli aquiloni, salto da una foglia di ninfea all'altra e provo ad arrivarti.
E' un lago fermo quello dei miei giorni, scacco verde rame, tra canne di palude.
Un tango figurato, senza musica dunque, il ballo a sera.
Boccheggio nel sogno in cui tu non sei ed io sono come ti sento. Non leggo il senso, di tre locali chiusi, di queste mie lacrime facili, fragili.
Soffia alla campagna ondata, vento e spettina. Scarnisce il vetro nell'occhio, il male dentro a satollarsi.
Ho la tua voce a farsi sciarpa bianca, strada in discesa al centro della schiena.
E' un lago fermo quello dei miei giorni, scacco verde rame, tra canne di palude.
Un tango figurato, senza musica dunque, il ballo a sera.
Boccheggio nel sogno in cui tu non sei ed io sono come ti sento. Non leggo il senso, di tre locali chiusi, di queste mie lacrime facili, fragili.
Soffia alla campagna ondata, vento e spettina. Scarnisce il vetro nell'occhio, il male dentro a satollarsi.
Ho la tua voce a farsi sciarpa bianca, strada in discesa al centro della schiena.
[con te sembra di stare sopra un'altalena,
ma forse va bene così]
Manuela
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Inserito da Franco Pucci il Ven, 05/03/2010 - 07:55. #
Forse adesso ripieghi gli aquiloni e dici di sognare meno...in compenso fai sognare quando scrivi...no, non sono "cose così", sono cose belle! E non é piaggeria la mia, lo sai.
Complimenti da chi ogni tanto cerca di "dispiegare" gli aquiloni e poi, gioco forza, ci rinuncia...
Un abbraccio. Franco.
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Inserito da Clivia il Ven, 05/03/2010 - 00:55. #
Bianchi petali di ninfea sull'acqua verde muschio, come un'immobile altalena cigolante di luci infrante. Molto sentita e condivisa e piaciuta, nel senso che mi ci trovo pienamente dentro, fra sensazioni in bilico, slancio d'onde nel "ballo a sera" e la nausea di un "male dentro"che torna il suo giro carnale. Baci
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Inserito da blinkeye62 il Gio, 04/03/2010 - 19:47. #
Nel leggerti mi è venuto da coniare un termine...Perché non tagghiamo questo genere letterario particolare che si bilica tra poesia e prosa con la parola "prosa "prosetica" o "prosartica"---Il primo è l'unione di prosa con poetica e il secondo invece è l'unione tra prosa, arte e poetica...Che ne dici?
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Inserito da Manuela Verbasi il Gio, 04/03/2010 - 21:48. #
No Franz,mi sembrano termini spigolosi, mentre la mia scrittura è morbida. Meglio "cose così", che è, ritengo, un modo di dire che permette anche di giocare. Grazie sempre per le idee e gli apprezzamenti che fanno sempre molto piacere. Baci
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Inserito da inchiostroblu il Gio, 04/03/2010 - 17:49. #
Mi rimandi immagini di fanciullezza, l'età dell'innocenza in cui si è fragili e tenaci al tempo stesso come canne di palude... davvero bella, davvero brava.
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Inserito da Manuela Verbasi il Gio, 04/03/2010 - 21:52. #
Pensa a come recipiamo in maniera diversa: io scrivo da 46enne... il tempo in cui ripiego gli aquiloni, nel senso che sogno meno, se avessi scritto da giovane, avrei spiegato gli aquiloni supponendo e confidando in un vento sempre favorevole.
Grazie Federica. baci
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Inserito da Bruno il Gio, 04/03/2010 - 17:18. #
Eppure l'altalena da quel brivido...e l'adrenalina, si scarica.
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Inserito da Manuela Verbasi il Gio, 04/03/2010 - 21:55. #
Si, è così.... un senso che darei io è il movimento proprio dell'altalena: altezze e cielo e poi la discesa, precipitare sfiorando terra. Quel senso di nausea dato dal cambio di altezza repentino.
Grazie Bruno. Un bacio
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Inserito da Manuela Verbasi il Gio, 04/03/2010 - 21:54. #
Si, è così.... un senso che darei io è il movimento proprio dell'altalena: altezze e cielo e poi la discesa, precipitare sfiorando terra. Quel senso di nausea dato dal cambio di altezza repentino.
Grazie Bruno. Un bacio
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Inserito da Manuela Verbasi il Gio, 04/03/2010 - 17:11. #

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Inserito da Bruno il Gio, 04/03/2010 - 17:19. #
Questo si merita il nome di... Spidy.
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Inserito da Alexis il Gio, 04/03/2010 - 16:49. #
Guarda alla fine è sempre un'associzione di idee spontanea, dei rimandi mentali che collegano tutto inaspettatamente, anche se a volte capita di scrivere pensando ad un'opera in particolare!
Il titolo della pagina potrebbe essere proprio questo, un interrogativo che sottolinei le libere associazioni!
Comunque intanto inizio a spulciare le categorie e raccogliere i brani tutti intanto e si fa cernita, poi in redazione ridefiniamo tutto il lavoro! :D
Meno male che sei venuta a tirarmi le orecchie! :D
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Inserito da Manuela Verbasi il Gio, 04/03/2010 - 16:25. #
E se le mie alle quali mettevo le opere d'arte, nella maggior parte dei casi erano spontanee? E solo dopo cercavo un'immagine che ci stesse bene?
Dall'arte alla poesia o dalla poesia all'arte?
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Inserito da Manuela Verbasi il Gio, 04/03/2010 - 16:23. #
Volentieri Alexis, le pass sono sempre le stesse, lavoraci liberamente... mi mancavano i tuoi guizzi di fantasia, meno male non ti abbiamo perduta.
Baci
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Inserito da Alexis il Gio, 04/03/2010 - 16:13. #
Le apnee che si alternano a bolle d'aria, in fondo la bellezza dell'amore è anche questa... e ci vedo Monet. :)
Senti Manu, idea... ma se facessimo un pagina con le poesie/prose più belle ispirate a e da dipinti e opere d'arte?
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