Scelti per voi

Login/Registrati

Commenti

Sostieni l'associazione

iscrizioni
 
 

Nuovi Autori

  • LM
  • Leonora Lusin
  • cucu
  • Manuel Crispo
  • solealleotto

VII. Gacela del recuerdo de amor -Federico García Lorca

VII. Gacela del recuerdo de amor
 
No te lleves tu recuerdo.
Déjalo solo en mi pecho,
temblor de blanco cerezo
en el martirio de enero.
Me separa de los muertos
un muro de malos sueños.
Doy pena de lirio fresco
para un corazón de yeso.
Toda la noche, en el huerto
mis ojos, como dos perros.
Toda la noche, comiendo
los membrillos de veneno.
Algunas veces el viento
es un tulipán de miedo,
es un tulipán enfermo
la madrugada de invierno.
Un muro de malos sueños
me separa de los muertos.
La hierba cubre en silencio
el valle gris de tu cuerpo.
Por el arco del encuentro
la cicuta está creciendo.
Pero deja tu recuerdo,
déjalo solo en mi pecho.
 
Federico García Lorca
da “Diván del Tamarit”, Buenos Aires, Losada, 1940
 
 
VII.
Non portare via il ricordo di te.
Lascialo solo nel mio cuore,
tremito di ciliegio bianco
nel martirio di gennaio.
Mi separa dai morti
un muro di sogni brutti.
Sento pena di fresco giglio
per un cuore di gesso.
Tutta la notte, nell’orto
i miei occhi, come due cani.
Tutta la notte, mangiando
le cotogne di veleno.
Il vento a volte
è un tulipano di paura,
è un tulipano malato
l’alba d’inverno.
Un muro di sogni brutti
mi separa dai morti.
L’erba copre in silenzio
la grigia valle del tuo corpo.
Sull’arco dell’incontro
cresce la cicuta.
Ma lascia il ricordo di te,
lascialo solo nel mio cuore.
 
Federico García Lorca
(Traduzione di Claudio Rendina)
da “Divano del Tamarit” (1927/1934), in “Federico García Lorca, Tutte le poesie”, Newton Compton, Roma, 1993
***

Cerca nel sito

Calendario 2017 di Rosso Venexiano

clicca sull'immagine
per scaricare il calendario

Cerca per...

Sono con noi

Ci sono attualmente 8 utenti e 1519 visitatori collegati.

Utenti on-line

  • Marina Oddone
  • Rinaldo Ambrosia
  • gatto
  • luccardin
  • Raggiodiluna
  • Antonio.T.
  • live4free
  • Eleonora Callegari