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Gli orchi sono donne


Gli orchi sono donne, capaci di violenze inaudite su bambini incapaci di difendersi.  Ho appena visto un video dove viene torturata una bambina, colpita, umiliata, vilipesa con una malvagità che è difficile da capire. I tg che hanno fatto vedere il video sono stati ripresi e costretti a ritirarlo. Penso invece che in questo mondo marcio, di violenza quotidiana, non solo sia auspicabile, ma obbligatorio mostrare le barbarie di cui esseri schifosi si rendono capaci. Un appunto agli organi d'informazione che le chiama "maestre" "insegnanti"... non sono esseri umani, di certo non insegnano, serve un termine che dica bene cosa sono.
Non vedo ancora molte poesie dei soliti che le scrivono quando c'è la notiziona... ne ho vista una oggi, una sola...
forse che siamo troppo sgomenti per scrivere? Si è per questo che oggi abbiamo scherzato e vissuto come anche ieri, come domani... quasi rassegnati e muti alla violenza che ci investe.

Penso alla morte, anche a farla arrivare lentamente con sofferenze pari a quelle elargite, io ferita, io delusa, io senza dio, io comunista.

Manuela

ritratto di Francesco Paolo
 #

Tu dici che sono orchi le donne, ma il piccolo Tommy l’abbiamo scordato? E quelli chi (cosa) erano?

Io la mia poesia l’ho scritta per sbucciarmi di dosso una sottile patina da un’enormità di dolore che mi porto dentro.
Apprezzo quel che hai scritto, ciao.
 
Scritto da © Francesco Paolo - Ven, 04/12/2009 - 19:26
 

ritratto di ventidiguerra
 #

Negli ultimi due giorni ho seguito questa ignominiosa crudeltà su qutidiani locali e di zona: terribili le statistiche sulle violenze a danno dei minori che si consumano tra le mura domestiche e nelle strutture pubbliche in cui, i nostri bambini, dovrebbero trovare ambienti confortevoli e amore. Proseguendo nello scorrere le notizie si resta sospesi e angosciati nel considerare come ci si trovi di fronte a dei veri e propri bollettini di guerra e nulla e nessuno venga risparmiato da quella che sembri essere un' ondata di pazzia collettiva e dilagante. Il bisogno di continuare a credere in qualche sbiadito valore, in qualcuno, ci conduce alla volontà di continuare a vivere, a sopravvivere e questo bisogno, giocoforza, non ci impedisce di sorridere, di scherzare, di continuare ad occuparci delle quotidianità e degli impegni che incombono ma senza distoglierci dai problemi sociali che lasciano profonde ferite sulla nostra pelle e sulle nostre coscienze. C' è poi quell' altro maledetto rovescio della medaglia: nello stesso giornale di cui sopra, e proprio accanto alla terribile notizia sulle violenze ai bimbi, un altro articolo di cui riporto il testo:

"Una lettrice indignata ha annunciato che il Comune di ****** vuole cancellare il Veglione di Capodanno da un noto locale e spera ardentemente che il Comune ci ripensi prima di deludere tanti ***** che avevano già prenotato"

Sarebbe davvero auspicabile che i colpevoli paghino le loro nefandezze una volta per tutte! Le "scuse" presentate successivamente  da una delle accusate non possono bastare. A nessuno!

 

 

 #

ma perché vi meravigliate, a**?

 

ritratto di Ladybea48
 #
 ladybea48

 io ho lavorato per cinque anni in un asilo so cosa vuol dire, i bambini ti portano allo   sfinimento ma arrivare a tanto proprio no

le maestre dovrebbero provare le stesse angerie sub ite dai bambini e poi vorrei vedere cosa ne pensano

 

ritratto di Bruno
 #

Si dice che in Italia ci siano più "poeti" che che operai. Chissà cosa vorrà dire! Ma perchè meravigliarci di fatti triviali? "Abbiamo" votato perchè sia tutto mercanteggiato, commercializzato, per avere prestazioni in cambio di denaro. Prestazioni tecnicamente valide: si porta un bambino all'asilo perchè lo "custodiscano", nessuno pretende che lo "allevino", le lamentazioni sulla poca umanità della prestazione, sono sempre postume il disastro. Quelli della mia generazione consideravano gli asili, le scuole, gli ospedali, ecc. servizi resi alla collettività e i compensi degli addetti, non tanto retribuzioni meritocratiche quanto reddito capace di soddisfare (?) i loro bisogni materiali esistenziali. Ma queste sono idee per un "altro mondo possibile", non per questo.

 

 #

La violenza in genere è da esacrare totalmente e incondizionatamente, ma quella sui bambini è inconcepibile...Ho visto anch'io il video di quell'insegnante, cara Manu, è mi ha fatto molto male...Ma la cosa che mi ha fatto ancora più innervosire, anzi, incazzare è stato il loro comportamento dopo la scoperta...Si coprivano il viso, come se fossero loro ad essere violate...è assaurdo...Non ho parole. Bisogna essere bestie e non insegnanti....

 

 #

Concordo  in questo tuo dire Manuela ma come madre e nonna non riesco a dare un verso a tanta crudeltà e tu sai benissimo quanto sofferenza vedono i miei occhi non solo nel personale.

baci baci iry

 

 

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