Scritto da © Alexis - Dom, 21/03/2010 - 18:48
O Dea,
nel divino sguardo assorta,
contempli dall' Olimpo
il cammino di noi umani.
Il tuo cuore caldo
batte dietro vitrei occhi impassibili,
il tuo petto impazza,
ma compostezza e orgoglio
incatenano la tua Anima.
Perchè, o Pallade,
ostinata è la tua fronte
e contorto il tuo sorriso?
Liberati, o Athena,
dalla coltre della coscienza,
sappi, come Ninfa,
godere dei frutti di Gea,
abbandonati a Sonno,
di cui Zeus è timorato
e lasciati incantare dalle melodie di Morfeo.
Riposa, o dolce Dea,
torna bambina
e ridona al tuo cuore la spensieratezza
che Fato recise al tuo primo vagito.
nel divino sguardo assorta,
contempli dall' Olimpo
il cammino di noi umani.
Il tuo cuore caldo
batte dietro vitrei occhi impassibili,
il tuo petto impazza,
ma compostezza e orgoglio
incatenano la tua Anima.
Perchè, o Pallade,
ostinata è la tua fronte
e contorto il tuo sorriso?
Liberati, o Athena,
dalla coltre della coscienza,
sappi, come Ninfa,
godere dei frutti di Gea,
abbandonati a Sonno,
di cui Zeus è timorato
e lasciati incantare dalle melodie di Morfeo.
Riposa, o dolce Dea,
torna bambina
e ridona al tuo cuore la spensieratezza
che Fato recise al tuo primo vagito.
Alexis
13.01.2009
13.01.2009
»
- Blog di Alexis
- Login o registrati per inviare commenti
- 161 letture
-
Inserito da Franca Figliolini il Lun, 22/03/2010 - 07:46. #
alexis, confermo: mi piace moltissimo. sia per come e' costruita sia per l'angolo di visuale che hai scelto. complimenti. franca
- Login o registrati per inviare commenti
Inserito da Sara Cristofori il Dom, 21/03/2010 - 21:48. #
Bella, molto "neoclassica"
- Login o registrati per inviare commenti

Concorso fotografico di Rosso Venexiano.
qui il suo blog