Scritto da © Anonimo - Gio, 11/03/2010 - 21:30
Tu chiedi del verbo carezza
la coniugazione dei fatti concessi alla pelle;
e sia una voluta,
coinvolto dalla peluria minima,
il sorriso su
quel raso.
Quasi il vestito adatto per scorribande il bruco
le mimiche del rapace
la cosca dei denti.
Tu apri al verbo languida
la desinenza in ere.
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Inserito da Sara Cristofori il Ven, 12/03/2010 - 16:31. #
Raffinata sensualità che si sente prima di interpretarla.
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Inserito da ventodimusica il Ven, 12/03/2010 - 11:44. #
Poesia tra le parole, i verbi, e le carezze, tra una voce ed un contatto, senza regole grammaticali da non poter superare, senza limiti invalicabili, via alla libertà assoluta. Un respiro così ampio ci regali quando scrivi!
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Inserito da gingimbre (non verificato) il Ven, 12/03/2010 - 11:30. #
Vagamente enigmatica ma significativa. Bella.
Perfetta la chiusa
Tu apri al verbo languida
la desinenza in ere.
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Inserito da Bruno il Ven, 12/03/2010 - 10:19. #
Min....come sei bravo. Perla, si!
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Inserito da MaLaLingua il Ven, 12/03/2010 - 06:55. #
Una perla
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Inserito da Franca Figliolini il Gio, 11/03/2010 - 23:59. #
gil, si, questa e' splendida, te l'ho detto. franca
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Inserito da sofocle (non verificato) il Gio, 11/03/2010 - 23:05. #
ha una musicalità, un ritmo e una raffinatezza dei suoni che viene fuori la sensazione precisa di ciò che descrivi.
Bellissime quelle mimiche, e la cosa dei denti. Perfetta la chiusa in desinenza.
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