Scritto da © Stefania Stravato - Gio, 26/01/2012 - 11:30
a gocce perfette, cavate
da pietra di neve
ti ho amato, di vero
sulle vette, franate nei fondi
di notte, dove albergavano
ombre piumate, in fuga
di fuoco
a sciogliere i cristalli
pugnalati, nei miei fianchi
a segni, di onde
di vero, ancora
ti ho amato
quando, si versava
il pianto delle sinfonie
sui folti di giunchiglie, che
ancora non sapevano,
di tagliarmi il sangue
con l'oro affilato, del loro ventre.
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Inserito da ariele57 il Mar, 14/02/2012 - 22:41. #
triste ma bella,ciao cate
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Inserito da Mariagrazia Tum... il Ven, 03/02/2012 - 18:53. #
che bella..., tristemente significativa
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Inserito da plissè il Ven, 27/01/2012 - 06:20. #
è molto bella
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Inserito da luccardin il Ven, 27/01/2012 - 00:17. #
Amare, per finire nell'innamoramento che non ha risposte.
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Inserito da fintipa2 il Gio, 26/01/2012 - 23:06. #
molto apprezzata questa tua
per l'agile lettura
e la scorrevolezza
complimenti
franco
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Inserito da Bruno il Gio, 26/01/2012 - 14:02. #
Belle immagini, lessico elegante e prezioso, ermetico il senso che aldi là di alcune metafore, non riesco a percepire (ahimé).
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