Scritto da © Manuela Verbasi - Lun, 22/02/2010 - 15:42
Le dita fra i coriandoli di un giorno come carta leggera, al di là di un formicolio triste alla base del collo. Sposta i cappotti la corsa di un treno contro vento. Sferza le bocche a falciarle, l'inverno. Passa una lingua sulle labbra a inumidirle sopra il rossetto... non basta una sciarpa a ripararle dal freddo.
Con te, in te, fra nuvole tiepide, vestito di pesca, scardina ed annega di tequila e di rum l'alcol d'amore. S'assottiglia la sera verso le ore di una notte nera e nuda. Tempo che non abbiamo, poco tempo, tanto tempo. Ho te fra le costole a sibilarmi che esiste la felicità, nei tuoi baci dentro ai miei, tu dentro me. Piove o forse no, di mattina, sui viali di panchine a braccetto e la sera prima. Farfugliano i saluti, rimbalzano sugli occhi di rimmel e matita. Il libro che leggo ha le parole sfocate, le pagine grosse. Pensavo a te, a come stavi allora, a come stavo io. Alla tua tristezza un attimo fa.
La discesa è pericolosa, prima passo la borsa poi l'ombrello, e poi lentamente, io. Oppure non scendo e torno indietro ad abbracciarti.
[Le cose che mi dici.
Quello che mi dai].
Manuela
astratto moderno di mmb art
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Inserito da ormedelcaos il Mar, 23/02/2010 - 21:14. #
Eppure è scritto: "Ho te fra le costole a sibilarmi che esiste la felicità". Il che parrebbe escludere che la felicità appartenga anche a lei (almeno in quella fase) e da cui occorre approfondire 'sta cosa. E così: "parole sfocate, pagine grosse", "la discesa è pericolosa, prima ..la borsa poi l'ombrello, e poi lentamente, io".
Bello questo intero viaggio all'interno: all'interno di un treno, all'interno di te, all'interno di una anima, all'interno di un ricordo, e quasi a vagoni di un unico treno, nel tempo e nello spazio: quello dell'amore.
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Inserito da Bruno il Mar, 23/02/2010 - 09:41. #
Malinconica e romantica con un sottofondo di dolce abbandonarsi alla vita che scorre.
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Inserito da Princ3ss il Lun, 22/02/2010 - 23:26. #
Manuela...dimmi com'io potrei commentare queste tue, quando è il cuore e l'animo tutto ad aprirsi e il foglio... insuffficiente assai a contenere quanto, fra le righe, tu ci narri.
Passa su di me e rabbrividisco.
Ti abbbraccio d'affetto e cura
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Inserito da Ezio Falcomer il Lun, 22/02/2010 - 23:13. #
Un'onda. Scorre e si sente un vento, marea.
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Inserito da RebelliousHell il Lun, 22/02/2010 - 20:24. #
Bellissima Manu... successo qualcosa?
Un Bacio
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Inserito da Sara Cristofori il Lun, 22/02/2010 - 16:42. #
Ci si ritrova in questo pezzo...Molto bella la metafora dei viaggiatori di vita. Piaciuto molto.
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Inserito da gingimbre (non verificato) il Lun, 22/02/2010 - 15:54. #
Prosa molto elegante, connotata, precisa, poetica e coinvolgente.
Storia "usuale" (che "usuale" non è quando la viviamo) e che tutti abbiamo vissuto almeno una volta...
Bella lettura.
antonella
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