D'equinozi e solstizi | Poesia | woodenship | Rosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

Login/Registrati

Commenti

Sostieni l'associazione

iscrizioni
 
 

Nuovi Autori

  • Airone
  • Lucia Lascialfari
  • BruceBialo
  • Ugo Marchi
  • AriannaM

D'equinozi e solstizi

Giorno e notte, sulla Terra, l'ira è un moto
che affatica: al momento dato per lo scoppio
notte e giorno, finiscono per l'equivalersi
nello snervare. Alle volte, quando l'una
sembra trionfi sull'altro, in certi periodi
all'anno, che ci stai distratto alla finestra
e ti mangi le unghia, finisce che implori
lo spazio profondo. E come ha da esser buio
già che nel giorno ci affoghi d'ira o di noia
per quanto è breve ma intenso e lento
oppure a scatto e carpiato come un tuffo
ed ancor più teso ti fa in viso.
Sì che la notte abbia la meglio, speri:
non esiste ira  la pace è abisso
che non rimpalla altra luce
che quella di radiazioni fuggevoli
rilascianti sprazzi flebili. Sai che non tedia
il buio:
ci si sta infungati tra pareti di muffe
saprofiti d'ariose romanze al muschio;
funghi rifuggenti la solarità del giorno
chè ci scaverebbe fossa
in eterno e furibondo chiarore diurno.
E senza ombre, senza scuri
cosa saremmo mai
senza quella oscurità quieta
regno dei crimini  non detti?
Così: è nel muro frettoloso del giorno
ben lontano dall'equinozio
in pieno solstizio d'inverno
che ci farei un bel buco
a farne scaturire raggio
di sole nero che ne divori alba.
 

Cerca nel sito

Cerca per...

Sono con noi

Ci sono attualmente 4 utenti e 3418 visitatori collegati.

Utenti on-line

  • Ravachol
  • Antonio.T.
  • Nievdinessuno
  • Salvuccio Barra...