Quesadillas con funghi | Prosa e racconti | Yuria Mizujima | Rosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

Login/Registrati

Commenti

Sostieni l'associazione

iscrizioni
 
 

Nuovi Autori

  • Voce di vento
  • Giovanni Ferretti
  • Leelight
  • rimagliaversi
  • micetta

Quesadillas con funghi

 
Hélène era nata il venti di giugno del millenovecentonovantatre a Crystal Falls, in una piccola fattoria sull’ampia costa di Runkle Lake, in un giornata di sole raggiante. Mezz’ora dopo la messa delle dodici. Una domenica di festa, per i suoi genitori. Era figlia unica. Sola come un cane. Non avrò nessuno con cui litigare, pensò. Aveva trascorso l’infanzia tra gelsomini e maiali grassi e sporchi. Chissà come, era sopravvissuta all’adolescenza, pregando per la pioggia e mettendo in conto il fango.
 
Woody's Lanes era il locale più esclusivo della città. Luci soffuse e colori caldi, metallo e legno di bambù e al centro della sala del bar un singolare lampadario di zinco e rame. Sulla parete vicino al megaschermo, un monolito di travertino con un paio di scene di Guernica dipinte in acrilico da un artista alla moda. Appese a galleggiare sul soffitto a rombi, una miriade di minuscole lanterne gialle e arancioni. Lei era l’unica nota stonata; stivaletti coi lacci, jeans strappati sulle ginocchia, t-shirt dei Grateful Dead e i capelli biondi annodati a casaccio e legati insieme da una giarrettiera in pizzo. Aveva dato fondo agli ultimi spiccioli; un calice di chardonnay e un piatto di calamari ripieni. Avrebbe dovuto chiedere i soldi per l’affitto a quello stronzo di suo padre, il centone la settimana che guadagnava da Winks Woods era appena sufficiente per pagare le bollette e la benzina del pick-up. Un pomeriggio e avrebbe speso quel denaro in cazzate, per fargli un dispetto. Fanculo la padrona di casa.
 
Non dovette nemmeno supplicarlo, era nella stalla a mungere le vacche. Gli rubò quasi cinquecento dollari dal cassettone della camera da letto. Dieci minuti dopo si fermò da Krist Food Mart a fare il pieno; Selly stava a cavalcioni sulla moto, una gamba spenzolata al di fuori e l’altro piede posato sul manubrio. Fra le cosce, un secchiello di popcorn e un bicchierone di Coca-Cola. La salutò con un cenno della mano. Lei ricambiò agitando la cannuccia.
 
L’idea era quella di raggiungere Copper Harbor. Tre ore di viaggio. Una distesa di arido asfalto srotolata nel nulla. Quando era una bambina, una volta sua madre le raccontò di avere vissuto un’avventura fantastica in mezzo al bosco di faggi che circondava il faro di Fort Wilkins. Una vecchia storiella piena di magia che le faceva ancora venire i brividi. Fece retromarcia e partì in quarta slittando con le ruote sul piazzale. Accese la radio a tutto volume, rullando fuori di testa White Rabbit sul volante. Maple Ridge era già alle spalle. Tutt’a un tratto, le vennero le lacrime agli occhi per il gran ridere: le era sembrato di vedere un grande coniglio di marmellata scappare a zampe levate in mezzo a una marea di fiori di plastica rossi e verdi alti tre metri che dondolavano al vento sopra azzurri prati di marshmallow bianchi e rosa. Frenò bruscamente, la Toyota puntò il muso sulla strada e si capovolse a testa in giù in un caleidoscopio di vetri sbriciolati.
 
Si vegliò di colpo, sdraiata per terra nel vicolo dietro l’autolavaggio, vicino a un bidone della spazzatura, il corpo affondato in un rigagnolo di latte acido. L’ultima cosa che ricordava era Grace Slick che cantava al contrario. Aveva bisogno di bere, si sentiva la gola riarsa dalla sete. Era rimasta con pochi spiccioli in tasca; avrebbe dovuto chiedere i soldi per l’affitto a quello stronzo di suo padre. Si alzò a fatica, barcollava come un’ubriaca. Appoggiò la schiena a una macchinetta self-service di bibite e schifezze varie e all'improvviso le ritornò in mente Selly; doveva trovare il modo per convincerla a partecipare al Tex-Mex Festival, domenica prossima. La ricetta di quelle sue quesadillas con funghi sarebbe stata un successo stupefacente tra le ragazze perbenino di Crystal Falls. Avrò qualcuno con cui fare a botte, fantasticò.
 
 
dédié à toi et moi
 
Thanx to:
White Rabbit
Lucy in the Sky with Diamonds
 
Guest Star:
selly
 

Cerca nel sito

Cerca per...

Sono con noi

Ci sono attualmente 11 utenti e 3098 visitatori collegati.

Utenti on-line

  • Salvatore Pintus
  • Bowil
  • ferdinandocelinio
  • webmaster
  • vinantal
  • erremmeccì
  • sapone g.
  • ComPensAzione
  • live4free
  • Ezio Falcomer