Scelti per voi

Login/Registrati

Commenti

Piazzetta virtuale

 agorà

Sostieni l'associazione

iscrizioni
 
 

Nuovi Autori

  • Whiteswan
  • bluscuro
  • Schiappa71
  • perseo17
  • Nadia C.

Blog

Cercarti

A questo tramonto
che forse ora ci unisce,
attraverso i nostri sguardi
verso l’orizzonte,
io stasera affido il compito
di cercare te
....per sempre.

Franco

Rap del vuoto

Falso distorto pensiero
parole di senso incompiuto
chi guarda il profondo non vede
che specchio di sfondo
di vuoto potere
di nullo valore
è meglio volare
se fosse stasera il momento
mi metto a sedere
e voglio vedere
succedere cose
di sopra di sotto
ma cose
di fatti compiuti
di sogni avverati
di veli squarciati
tesori trovati
d’incanto
sui marciapiedi
di cene imbandite
di liti svanite
e senza persone tradite
tra inganni
malanni
disturbi ed affanni
insieme gioire soltanto.
Se fosse stasera il momento.
Intanto io canto.

un abbraccio

Vorrei abbracciarvi, ma ho soltanto questo abbraccio a disposizione, non so se va bene...accettate la buona volontà ..grazie

di Odo Tinteri

L'idea

Più che un’isola, il Q8 di corso Inghilterra era un isolotto, ma ad Amilcare andava bene così. Leggi tutto »

Gomitolo

 
 
Gomitolo che si srotola
scendendo dentro me
fantastica provocazione
e passione
sesso che avvolge
che odora di rosso
vermiglio
danza febbrile
di musica immorale
 
che scende ... che sale
 
che scende ... che sale

 

Manuela

solo una voce ...

 
Cade una penna dalla mano di chi scrive parole,
ed una macchia sporca  quella riga,

baci

Vedi
quante spine ho qui nel petto?
E' che raccolgo fasci di rose scarlatte
per  farne canestri di baci
Allora mi pungo e mi arrosso.
Capita, sai?
Ma che viva che sono
e nessuno intreccia baci
che fanno sanguinare più dei miei

 

 

Eri

Eri vetro e ti sei incrinata
Eri fumo e ti sei dissolta
Eri pianto e ti sei asciugata

Ora sei amore. Solo così vivi.

Riemersi nelle tenebre

 

e fu notte di corvi sui covoni
gracchianti sulla cima del cielo
a due passi dalle porte

e le vidi aprirsi quella notte

dopo aver apparecchiato
con pane affettato
mandorle e noci per i morti

e li vidi passeggiare a due a due

dopo aver tolto i coltelli
e ogni oggetto tagliente dalla casa
prima che la luna scomparisse

in processione vestiti a festa

emersero da un buco sul soffitto
per andare a rivivere  sui tetti
prima che la notte si sfuocasse

poi vennero inghiottiti dalle ombre

quando l’occhio guardò l’immagine
si scolorì la vena dello sguardo
che gettai sul pane morsicato.
 

Seta

fear
(foto presa nel web)

Seta è il tuo sguardo
che scivola lieve
sulle mie nude spalle
che morbido avvolge
i miei solidi fianchi.
Del tuo sguardo
ora fiera mi vesto
col tuo sguardo

come fiera mi nutro.

Cerca nel sito

Calendario 2017 di Rosso Venexiano

clicca sull'immagine
per scaricare il calendario

Ebook su Amazon

Cerca per...

Sono con noi

Ci sono attualmente 4 utenti e 2279 visitatori collegati.

Utenti on-line

  • Ezra blacke
  • Manuela Verbasi
  • Antonio.T.
  • gatto