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Rapita dal piacere

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Inchiodata dallo sguardo tuo
dall’inatteso mi lascio catturare
che fuoco e desiderio sulla pelle soffia
ma solo per colore e compostezza
al candore della neve s’accompagna.
 
Ambra chiara, morbida
di mare odora
e dalla seta s’intravede
che al ticchettio sinuoso oscilla
offrendo le ginocchia come omaggio della sera.
 
E intanto cogli occhi come mani
dai capelli fino a giù mi tasti
e senza fiato adagio poi risali
quando di malizia il cenno di un sorriso anneghi
nello sguardo mio smarrito dentro al tuo.
 
tiziana mignosa
10 2009

 

Ed è malinconia ...

Ed è malinconia
quando scende
la silente notte
e scandisce lentamente
le rubate note...

Una luna di carta
intona
l'eterea melodia
e
riflette
sulle sinuose onde
i suoi argentei raggi...

Silenti momenti
evocano,
con bendati occhi,
le sbiadite immagini
d'un tempo che fu...

Ingombre emozioni
che tu,
come allor,
ancora riaccendi
nelle affollate sensazioni
ed io,
ascoltando il cuore,
piango...
 

Rosemary

 

Spalle al muro

E resto immobile, preda di paure e timori 
mentre il rosso del mio sangue sul muro
genera mostri dagli occhi di pece
come i tuoi che hanno visto tutto,
il sacro e il profano del mondo.
Vorrei per un attimo soltanto
che il vento folle dell'amore
t'accarezzasse il cuore e la mente
Potrei così sciogliere l'incantesimo
che mi tiene legate le spalle al muro.

maggio ha il cuore molle

 

Conciami la pelle
del più sottile dei tuoi silenzi
mostrami i punti stretti
il fascinoso socchiudere gli occhi
mentre s'affilano le ombre della sera
quando ripeto sui muri i nostri fiati.

E come dita alla luna appese
schermano vocali tonde e graffi
mentre sul cuore molle
la notte mi singhiozza di vizi
e la serpe mi morde la guancia
piegando la parola sotto le mie ginocchia.

E i denti sanno della nostra fame
del getto d'inchiostro che flette le dita
mentre l'alba trascina maggio
sotto il mio cuscino di spine.

da "Vertigine Scomposte",Ed.Smasher 2009

I frammenti dell'anima



                                                                                     I frammenti dell’anima Leggi tutto »

Non sono

 

Non sono
non sono figlio a nessuno
né padre, fratello, parente
congiunto
 
Forse sono un altro
un per caso
mi guardo attorno
mi chiedo
cosa potrei perforare?
 
Quindi ritorno
allo stretto
nei miei silenzi d'ottone

Possesso

Voglio prendere ti te possesso
come il sole d'estate la zolla
scorpione ipnotico nero
su selce di tempio abbandonato dagli dei
con la forza dell'animale ferito
dei miei colpi inondarti
del caldo di follia delle rocce di deserto
ai sogni delle piste carovaniere
ai profumi dell'erba bagnata
agli ululati del vento della steppa condurti
artigiano d’argilla
sudore di fabbro
impregnarmi
dell'odore arcano dei petali della rosa
che muore in grembo
a un'estasi di terra di tiepido autunno
a voli di rondini in caccia di preda
di arbusti e bacche di nido
di acri succhi e amari.

Vittoria

Vittoria sottesa al tempo veloce azzurro
di freddo nell'anima di vetro.
Lontano un mattino dal giorno
vivi il tempo rarefatto
e vieni tra i miei denti, ragazza.
Al tempo presunto un'aurora dell'anima
un vincente sortilegio antico,
tra le tue valli mi immergo
senza fare figli. Nella seta dell'aria
tutto ricomincia.. E sta infinitamente
il ramo dell'arancio a portatata
della tua affilata mano affiliata
alla duale gioia.l

La pantera

Avanza a passi lenti
la pantera,
si confonde nel buio della notte.
Gli occhi
 - due stelle che splendono
come soli nel cosmo -
penetrano il segreto del mondo,
silenziosamente avvolto
in un manto di giada.

Alexis
7.10.2009

Ci stava fuori un campo di grano

 

Sbatti sbatti la nuca
contro il muro a calce
dondola dondola
sguardo lontano
guarda il cancello
che non si apre
 
pensa e ripensa
a come farai
fiore d' un occhio
quell'altro guercio
 
Ci stava fuori un campo di grano

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