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Perchè

Perchè?

Interrogativi che segnano la fase aurorale dell'uomo
che mettono in difficoltà i savi del pieno giorno
che non sapendo rispondere talora sgridano il bimbo
e mi vien da pensare che piccoli nel cosmo infinito
schifati dal vivere incerto e dal male del mondo
invano risposte chiediamo per l'essere nostro
sul senso di premio e castigo al morire
perchè ci tocca un dio muto al soffrire.
Perchè?
Apparenze

languidi sms scambiati in una domenica pomeriggio

 

"Lory..."
"dimmi...."
"nulla"
"OK"
 
dopo circa un quarto d'ora...
 
"Giu'..."
"dimmi"
"nulla"
"OK"
 
(a 4 mani MaLaLingua & dolceamarena)

Anubi

E tu pensi, o anima stolta,
di poter varcare adesso
le porte di quel regno
di cui Osiride è sovrano?
Reo il tuo cuore
giace su questo piatto,
di troppe empietà macchiato,
nero si torce di vergogna.
La piuma di Maat rifulge
al mio divino cospetto,
reclamando la giustizia
che in vita non t'appartenne.


F. Kupka, The Black Idol

Alexis
4/5.10.2009

ferite

 

Se ancora avvicinerai
la tua bocca senza denti
alla mia anima sbeccata e fumante
ti colorerò di rosso le labbra
e sarò lì
nella  goccia di sangue
caduta sul candore del petto
A sinistra.

Tempesta nella notte

Sento lo scroscio della tempesta
questa notte respira col fumo bagnato,
finalmente la pioggia disseta la notte,
la quiete smarrita nel giorno agitato
si riprende la piazza il gioco rubato
barando s’un tavolo con carte truccate
illusi momenti vissuti di niente
fissando nel vuoto immagini assenti
fuggendo fuggendo la fretta che insegue
insicuro si sente il cuore ferito
non trova dimora selvatica l’ansia
l’ingannevole scena che agita il palco
diffonde finzioni di luci fraintese
si perde il coraggio soffocato da voci
proviene la voce da esterne visioni
falsifica il senso più vero di quella
che sgorga dai cuori assetati di pioggia
come questa che sferza i selci e zampilla
questa pioggia che i rami degli alberi scuote
odora la notte di cose più nuove.

Antonio Ragone   (Da “I Passi sul sentiero sconosciuto” Liberidiscrivere.eu 2009)

Rocca d'Angera

 
Come donna bellissima
sul lago t'affacci
inespugnabile rocca
dai candidi merli.
 
L'incarnato splendido
vago come gioielli
brilla di perla sull'azzurro
e per corona hai le nubi.
 
 
Affascinato sempre mi prendi
nè so lontano restare
dal canto dolce cui attendi
al cuore che chiami ad amare.
Amorosa visione

Meraviglia!

E' in vetrina il giardino incantato
con i viali e il torrente fiorito
protetti dal trasparente cristallo.

Incatenato è l'occhio da magìa:
la margherita dentro il velo d'acqua
allo spoglio pudicamente ritrosa.

Nel giardino delle fate

Oltre il visibile

Un sogno elettrico
in un paese inventato
mostra di pace l'arcobaleno:
nell'ora incerta verso il tramonto
vuole speranza lo stare al mondo.
Electric dream

 

Le belle

 

Il vaso di baccarat si dice onorato di averle
pur annegando d'acqua per i gambi
slanciati nobilmente come conviene
alle rose che ostentano i boccioli
fra paggetti d'iperico per verde
e certo son regine superbe sopra i fiori
però se un poco attento ti metti ad osservare
prender del bruno ai petali già vedi sui bordi
dove un raggio di sole arriva a rivelare
che al tempo anche le belle si devono umiliare.
Rose di classe

 

Ti amo

Sento, sento, sento, ma mi chiedo, questo mio sentire può raggiungerti? E se attraverso quel mistero che insieme abbiamo creato, dovesse arrivarti, riusciresti a sentirlo così come ti è stato inviato? Così come io l’ho costruito per te? Ragionevolmente non potresti mai, eppure non mi meraviglierei considerando quante volte i nostri pensieri sono se come già letti da parte a parte! Possibile che conoscendoci talmente bene saremmo in grado di percepire e leggere, distanti come siamo, i pensieri dell’altro? Credo che, a parte questo, ciò che interagisca a nostro favore sia l’indiscusso profumo che non si dissolve nell’aria, ma segue per noi un percorso come su un binario che ci unisce. Su questo binario proseguiamo il nostro dialogo d’amore, costruiamo anche ciò che nel dialogo vero non è possibile, esaltiamo la nostra passione, elogiamo i nostri sentimenti. Da quel profumo che emana il tuo spirito, traggo beneficio in ogni istante della mia vita e non so come per me sarebbe possibile farne a meno! Il trauma o ancor peggio, la soppressione fisica avrebbe via libera! Fantasia, dici tutto questo? Forse sì o forse no, resta confermato che vivo per te e solo per te, ti adoro in ogni tuo aspetto fuori e dentro, dentro e fuori e non smetterò mai di farlo. Ti amo.

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