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Consuetitudine

 

Toccare il cielo
Con dita leggere.
Poi scivolare giù
Per scale di fuoco.
 
           Danila Corlando

 

L'ultima foglia

Appesa al ramo sola la foglia riflette
ricorda le sorelle ad una ad una cadute
ripensa a com'erano aperte dopo le gemme.

"Oh quanti giorni di sole, di piogge!
Ah quante notti brillanti di stelle!
E le tempeste e i voli di rondinelle!"

Dal cielo lacrime scendono fine.
E' tenera insieme e pesante.
Una ventata la leva... ed è fine.

Il secolo breve

 
Atto primo - Lili Marleen

Hitler- Ezio, devi mettere ordine nella tua vita.
Ezio - Sembra anche a te, vero?

cioccolatini

 
(Jean-Honoré Fragonard-il bacio rubato)
 
Quei baci
gusto baci
coi resti di nocciole tra i denti
fraseggiando dolcezza
in silenzio assoluto
dolcezza così tanta
da cariarsi gli occhi
e mani strette strette
accartocciando  il cuore
come carta stagnola
senza valore
 
 

 

I Poeti

 

Maschere Andaluse

La via del guerriero

E non è più tempo
per i sorrisi
e gli assonnati sguardi.
Sorge all'alba un nuovo sole
che attende la rinascita mia
sulla via del guerriero.

Alexis
21.10.2009

 

amore e ancora amore

E ricomincia l' amore a ripetere baci,
ignora il limite e vuole.
Vuole tutto e brucia le geometrie
della pelle,
lotta nella sua terra
la libertà del fuoco.
Entra nelle carni
ed è muschio che spinge sospiri,
in nude forme rinnova il suono
del piacere.
Scende come luna
a tornare gioco di sguardi,
volontà di labbra
e pioggia precoce.
Amore e ancora amore
a colpire a vita
l'adolescenza del mio fiato,
impronta di un istinto mai finito.

 

 

 

Cose Così [di cenere ]

In questo nonsenso ammanicato
abburattato di farfalle dallo stomaco alla gola
frenesie di occhi legherò di parole
che il mio fiato schiuda calmo nel tepore
infranto su di me, appagato si nutra
affiori dal nulla poi scenda di cenere
quando tutto deve ancora accadere

Manuela

Ebano

E furono le parole
a bucarmi le guance
coltivandomi di ciliege il respiro
di quel lento andare
in cortili sfuggenti

mentre le pieghe degli abiti
sono tutte inamidate
pronte alla tua assenza
e a quella porta su cui amputare la lingua
in riflesso oltre la tragedia

e mi ranicchio all'ombra di questo giorno
mentre le mie unghie
hanno corteccia d'ebano
e il tuo profumo
nelle ossa e nei graffi

 

da "Vertigini Scomposte", Ed.Smasher, 2009
poesia menzionata con onore al Premio Lorenzo Montano, 2009, Verona

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