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blog di Pinotota

L'eterno fanciullo

Profilo i miei pensieri
il freddo è solo apparenza
un velo di polvere
mi copre le scarpe
e mi perdo nelle pieghe
di una luce crepata e umida.
Ascolto il mio respiro
è quello del solito uomo fanciullo
che a volte si dimentica di esistere
e cerca la mamma
perchè glielo ricordi.

La notte il giorno e la vana attesa

Giorno e poi notte
e poi giorno
cifre impossibili di minuti
attesa di vento di fronda
e di baci anche precari
quell'attesa che mi trascina
tra bisbigli di nomi e di profumi
sentimenti al macero
mani strette su cuori di cartone.
Inchiodo le ore
alla parete del tempo che inclina

Sempre la stessa follia

Certo un angelo
ha piegato le ali sul tuo viso
che di segreta energia
definisce lo spazio
 
al carezzevole suono del tuo respiro
si piega lo scandire del tempo
e sempre ogni notte
sai prendermi per mano
 
mi sento bambino

Asimmetria

Quell'antico timore
potrei pensare
scivolato dall'emisfero
dei ricordi
attraversa l'ovvietà
del mio tracciato di vita.
 
Vorrei negarne l'esistenza
là dove intuitivamente
scorre la consuetudine,
imperfetto sostantivo

3 - Alle Maldive

Marito e moglie hanno appena litigato
quindi da soli le vacanze passeranno
lui in montagna il soggiorno ha prenotato
lei alle Maldive sul mare un bel capanno.
 
La prima sera la pimpante mogliettina
incontra uno stupendo negro statuario
così per tutta la notte sino alla mattina

Arco baleno

Mi toglie ancora il fiato
l'arco che spalanca
l'abisso
da questo nuovo orizzonte
che si apre
sento quel tanto che mi basta
per sentirmi vivo
e sotto il giogo del cielo
la mente si tuffa
in quella curva di colori
che divide due azzurri....

Forse una favola

Di bagliori
avvampavano le stille
sulle pelli accaldate
frantumando l'ordine
di un falso rispetto
e a tratti lo spazio
sanguinava denso
di aggressive vibrazioni
mordenti il silenzio.
E tu,
riccioli tumidi
e membra disciolte
come limpida acqua di sorgente
mi ridestavi

Forse

È vero
a volte mi sento
svanito dal ciclo del tempo
 
forse un viandante
che come tartaruga
corre con gli ultimi
 
forse è colpa
di un'età imperfetta
che mi lascia sulla riva
come valva di poco valore

34- Tornano sempre

Cerco d'udire nel buio lo spazio
quello spazio senza forma
che m'alita incontro
in questo museo delle immagini,
forme nude incerte nella mente.
 
Mi invento figure là fuori
sotto il guscio della notte
in un tutto recitato in consueti gesti

15 - Mi sfianca la notte

Mi prende per mano
la notte
e scivolo silenzioso
verso pensosi aborti
inutili graffiti
avanzati dalla memoria.
Ricomincio a sfogliare
le pagine assenti
sforzandomi d'unire
i punti confusi e disparati
di quel groviglio inesplicabile
che alla fine si rivela
la mia vita...

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