Login/Registrati

Sostieni l'associazione

iscrizioni
 
 

Poesia

Sono vecchio

Sono vecchio.
Come vuoi sentirtelo dire?
In distici o endecasillabi sciolti?
La mia carne squamosa e sudata,
ciccia mefistofelica.
Sono stanco,

sogno di te

 
Dolce è il risveglio
sulle labbra del giorno
quando di te
sul cuscino dell’alba

L'aria muta

Sento che l'aria muta
irriverente compagna
sulla scia del pensiero.
Non è una banalità
che sia qui a confessarmi

senso

le cose giravano così, la curva lunga svaniva
e a me mancavano le ore divise in capitoli
le pareti svogliate appena svuotata la parola

Luce d'amore

carne che presto
si dissolverà nell'aria
occhi
che rideranno al cospetto
dell'Assoluto
 

Vespro della sera

Vespro della sera
annunzia il tramonto
del sole.
Nel riposo del meriggio
ascolto le sensazioni
il tuo respiro si

Theresa la danzatrice

Accovacciata ai tuoi piedi
Teresa si distrae
bevendo la sua tisana
alla malva Alcea
e potresti pensarla

memorie

 
Solitudine
un dolore che vive di sguardi
tutti messi in fila
nei giorni che ritornano a vivere
in un respiro

tutto si dissolve

 
Quando si ama
non basta avere tempo
bisogna stringere a noi gli attimi felici

scalaquaranta

 
Le cicale in questo caldo
sembrano ossessive
occhieggiano alle nuvole
bianche di panna

Cerca nel sito

Calendario 2018 di Rosso Venexiano

clicca sull'immagine
per scaricare il calendario

Cerca per...

Sono con noi

Ci sono attualmente 5 utenti e 2965 visitatori collegati.

Utenti on-line

  • ferdinandocelinio
  • Eleonora Callegari
  • Ezio Falcomer
  • numerouno
  • Antonio.T.