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nonsense

Profilassi e patemi certosini

Sono idiosiaristonesto. Sopravvivo in funesto spazio, su un tappeto kilim di incesto endemico. Fotofosfenico chilometrico, sono. Alchemico e calimerico, mi intrufolo per tane e tafferugli.

pensiero..pensiero....pensiero....

rosso venexiano.jpg

Voglio farti del male mi dicesti,

non ti mostrerò un viso da ricordare,

sarà più facile per te cancellarmi.

 

 

..E fu cosi che quel volto

l'ho inventato  io

e non l' ho mai più scordato.. 

 

E pare

E pare che via via

di costrutti i tempi

le parentesi, quadre anche

incolonnate

non siano servite ad altro

che all'emetico, né la sudorazione

o

Cose Così [alle iridi verde ramarro]

colpito da un raggio
l'ottone mi torna una freccia
ohi la ferita
alle iridi verde ramarro
 
sorrido
 
sotto la teca
sbava di bava
bacia la piega umida
odorosa 
 

Così il cuore

Così il cuore, che balbettò
su una nave corsara
quella tabula di mare
 
ora mi spaventa, in terra ferma
giardini
di enumerazioni
sfacciate che intorno
fin quando vi corre la vita
appaiono a specchio

appendo alle nuvole...

appendo alle nuvole
gocce di madreperla,
che tintinnano
lievi su fili d’argento.
 
faville di luna
sfumano il buio,
e dipingono i sogni.
 
mossa dal vento

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