L’emozione non ha voce. Questo l’incipit di un celebre motivo musicale italiano di qualche tempo fa. All’interno di Lysis, invece, l’emozione stende le sua ali maestose su ogni pagina e imperversa dalla prima all’ultima parola dando voce ai personaggi. In questo libro l’emozione del lettore si alimenta corposamente scorrendo riga dopo riga, raggiungendo lo zenith sul finire della vicenda. Nessuna apparenza contiene in sé il nocciolo del romanzo, il vero essere della trama narrata si svela poco alla volta snocciolando istinti, catturando sensazioni, imprigionando l’attenzione. Scintillante si rivela la costruzione dinamica con caratteri trasposti nel tempo che si mantengono sul filo del rasoio. Uno scritto fresco che riesce nel difficile intento di stimolare il confronto, esaltare il contraddittorio, creare nuove chiavi di lettura capaci di fondersi all’unisono in vicende stratificate lungo i secoli. Corsi e ricorsi storici rinascono da ceneri fertili dando vita a quattro storie, distanti nello spazio fisico, ma contigue al cuore come organo pulsante, creatore di vita. Quattro destini incrociati che si ritrovano aggrovigliati in un’unica ricerca: l’amore come significato gemello della vita stessa. Che cos’è l’eternità innanzi a due persone che si ritrovano per volere del proprio karma? Che cosa significa morire nel nome della passione più viscerale e catartica? Ebbene, Aria, la protagonista di Lysis, mostra nella sua semplice schiettezza che cosa significhi andare oltre le apparenze di una vita funestata da tragedie famigliari, eventi che potrebbero sradicare il flusso vitale in ogni essere umano e ridurlo ad inutile involucro senza input vitali. Aria sa specchiarsi nel prossimo, nonostante le terribili delusioni patite, per carpire la profonda essenza seppellita nella sua stessa coscienza; una donna forte ma fragile, coraggiosa ma tenera, ammaestrata alla narcolettica vita quotidiana ma pronta a ribellarsi ad un destino che pare scritto nella polvere dei secoli andati. La bellezza del personaggio principale acquista ancor più valore gustando la vita dal profondo, tentando di non farsi condizionare dal mondo esterno e pigiando a tavoletta sul pedale dell’esistenza. Anche nei momenti bui Aria mostra un carattere indomito, impavido e reattivo al cospetto del fantasma nero che la vita frappone tra la felicità e se. La bravura dell’autrice, che ama essere definita “scrittora” e non scrittrice, risiede nell’eccelsa qualità di saper costruire un mondo agile supportato da uno stile fresco, spontaneo, stimolante, nonostante questa sia la sua opera d’esordio. Lo stile fa la differenza: deduttivo o sorprendentemente aggressivo in certi passaggi, tiene in scacco i sensi di chi legge avvinghiandolo in spire piacevolmente accoglienti. Descrizione e capacità di sintesi si mischiano abilmente ad un acquerello dai colori vividi, strumento principe per lo sviluppo di una sagace storia thrilling con richiami al Medioevo. I sensi rivestono un ruolo primario portando al trionfo tutti i sentimenti che scorrono, ineluttabilmente, all’interno di Lysis, quasi sospesi su un ponte tibetano che si divide tra odio viscerale e cristallino afflato vitale.
“Ieri era oggi, domani sarà il passato, il presente…è tutto da vivere”. Questo spaccato illustra magicamente il sentiero percorso da questo bellissimo romanzo. L’atto di speranza che si vive tra queste pagine è commovente, le certezze estrapolate appaiono candide o macchiate ma mai lacerate per sempre. In definitiva, mi sento di salutare con un benvenuto caloroso una nuova autrice che dimostra di saperci regalare momenti di vita senza spingere su logore concezioni retoriche ma che va dritta al problema destando stupore. Immediato, fascinoso, brillante questo romanzo di Elena Serra; sentiremo parlare in futuro di lei, sono pronto a scommetterci.
Elena Serra, 45 anni, vive nella provincia di Vercelli e lavora come impiegata amministrativa presso una grande azienda di Torino che opera nella formazione professionale. Una stesura durata 4 mesi ha prodotto “Lysis” il suo brillante romanzo d’esordio. Enrico Folci Editore ha deciso di editarlo nel maggio del 2008.
Franco Leonetti
Titolo: LYSIS
Autrice: Elena Serra
Editore: Enrico Folci Editore
Distribuzione Nazionale: Ediq - Distribuzione libraria Codex
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