
"Se solo...
È ritrovata.
Che cosa? L'Eternità.
E il mare andato via
Col sole."
A.Rimbaud
Imbrigliare tristezza e dolore...
Può tanto la poesia?
A Giuly
20 anni, l'età che avevi quando mi lasciasti,
20 anni, vietato morire, vietato lasciare
una madre, una sorella, un amico,
ventanni con la tua presenza
il tuo ricordo i tuoi sogni,
oggi sono ventanni che te ne
sei andato e sono ventanni
che cerco le parole i versi
per mostrarti a chi non ti ha
conosciuto, a chi non ha
avuto il privilegio, il divino
dono di vedere il tuo sorriso,
di starti a fianco, di sentire
quell'energia che ora muove
le mie dita
bramose di suggere l'Immortalità.
Ventanni, ti voglio bene Giuliano
©detlef67
Esistendo
Il paesaggio si snoda in un viaggio
Senza fine
È eternamente favorevole
Una sorta d’imprigionamento per mezzo d’un altro
Quando descrivere qualsiasi cosa
Che esiste
Realmente
Per mezzo di un ‘altra che non esiste affatto.
Esiste qualcosa per finire: l’incontrarsi
Non si lascia mettere appendici,non acquista significato
Che
Con
La
Sua morTE.
Verso questa morte io m’avvio
Io, sono trasportata per non ritornare
Verso quell’istante che compare solo
Per condurre quelli che
Seguiranno...
©clinzia
Quello che resta
Sui muri dei musei,
musiche celestiali, antichi castelli,
preziosi libri, barocchi ricamati,
nomi immortali.
Miracoli che rimangono nei nostri occhi e nella nostra memoria,
finchè campiamo.
Non vengono attaccati dalla ruggine, dal sale, dai tarli,
il passare del tempo, assaggiandoli,
li illumina e li conserva.
Non muoiono mai.
Sono guardati con occhi da bambino,
da preparati adulti, con la saggezza dei vecchi, con l’immaginazione di un cieco.
Come gladiatori nell’arena o leoni nelle gabbie illuminano,
la paura dei ladri.
Va via la luce, finiscono le giornate,
si consumano le candele ai piedi del morto,
le sue opere
rimangono vive per noi.
©localo
Angeli
Portami via con te
ovunque andrai.
Poco importa se raccolti
in una folata di vento
o nel desiderio di una mano.
E poi cantami nelle odi di un futuro
tracciandomi nella storia dei tuoi passi.
Insieme cercheremo
il coraggio e la trasparenza
al fine di evaporar la gelosia,
vestiti di bianco e porpora.
Saremo sognati e sognatori
di cieli e terre
quali ultimo approdo.
Nostro sia l’eterno,
nell’abbraccio che tiene,
nella forza che sostiene,
tra le parole che danno voce
nel tuo respiro che da pace.
Portami via con te
ovunque andrai.
Preparati
ho fasci di giorni
e sorrisi lucenti
come granelli di zucchero.
Ho danze
e l’accoglienza
di chi è qui solo per te.
In dono porto la mia vita
e la speranza di chi non ha
più nulla da perdere.
Insieme saremo il tutto.
Incorporei al dolore
e fugaci al male.
Uniti e indivisibili
ad ogni stagione
che verrà.
©provaacapire
Infinito
Gocce di luna
e note di Chopin.
Guardo le stelle e
sembra più buio il cielo.
Lenta risacca
profumata di rose.
Versi morbidi
di grandi poeti.
Alba nascente tra poco
in anelito di vita.
Nessun inizio
e fine nessuna.
Un attimo di eterno
che si rivela inaspettato
e scioglie lo spirito
dai legami terreni.
©Grizabella1
Eternità?
Avvinghiati davanti al camino
i nostri caldi corpi
vibrano all'unisono.
Un attimo che pare infinito...
Che dolce illusione!
E' già calato il sole,
la fiamma sta per morire
e il calore dalle labbra
è in procinto di svanire.
Stringo la mano
di un bambino
con forza lo accompagno
lungo il cammino.
Ma si slegano d'un tratto le dita
che ho tenuto strette
alla sua vita.
Prosegue da solo;
d' una madre più non ha bisogno.
Nel mio cuore
ardeva il fuoco di un sogno,
da quando ho visto la luce,
un lontano giorno.
Non avevo nulla da temere:
quel dolce futuro
sarebbe vissuto per sempre,
anche se soltanto
nella mia mente...
Ed ora tra le mani
rimane solo cenere.
Resti di ricordi,
desideri spenti, mai rincorsi.
La vita è un'amara bugia.
Ho scoperto un'unica verità:
solo la solitudine
è per l'eternità.
©Eleonora Grana
Congiunzione d'anime
Percorro con te
l'asintotico limite
d'un volo
verso l'eternità.
Congiunzione d'anime.
©velvetflyer
eterna[mente]
fermarsi un attimo,
alle pene del rincorrersi.
godersi il senso dei profumi,
e colorarli della nostre primavere.
eternità è vederti così,
di un sorriso totale ...
figlia delle mie grazie
a sussurarmi piano .. 'babà'.
©abcorda
-Associazione Salotto Culturale Rosso Venexiano
-Direttore di Frammenti: Manuela Verbasi
-Supervisione di Paolo Rafficoni
-Autori di Rosso Venexiano
-Editing Antonella Taravella, Manuela Verbasi, Emy Coratti
-Grafica di Alexis
-Segreteria: Eddy Braune
-Foto tratta dal sito cortinastelle.it
ventottogennaioduemilanove
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ORGOGLIOSO E COMMOSSO, GRAZIE DI CUORE.
CON SIMPATIA, IL TERRONE