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Francesco Musante

 

♦Le opere sono visibili a tutto schermo cliccando sulle stesse♦

 
 
Francesco Musante
 
Un venditore di sogni che ogni tanto li perde per strada.

Mi piace l'arte, la poesia, la letteratura, le cose di tutti i giorni e i fatti eccezionali, sono curioso di tutto e di tutti. Amo Chagall, Mirò, Hundertwasser, Goya, la focaccia al formaggio di recco, gli sgabei, il paté di fois gras, Dolim, Fabrizio De André, Paolo Conte, Neruda, Hikmet, Lorca, Fried, l'amore, i sogni, la felicità, i silenzi intelligenti, il mio lavoro e soprattutto la vita.

 
Biografia
Francesco Musante è nato a Genova il 17, febbraio, 1950; in questa città si è diplomato al Liceo Artistico ed Accademia Albertina di Belle Arti di Torino sezione staccata di Genova. In seguito ha frequentato la Facoltà di Filosofia dell’Università di Genova ed i corsi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Nel 1973 si trasferisce a La Spezia e dal 1988 vive nel Borgo Medioevale di Vezzano Ligure (La Spezia). Espone dal 1968 I suoi primi quadri, eseguiti tra il 1967 ed il 1969, sono ricerche astratte su grandi campiture. Nel 1969/70 si assiste ad una sorta di svolta in chiave pop: fino alla metà degli anni settanta, Musante frequenta Torino e in particolare la galleria Sperone. Sono di questo periodo suoi dipinti dedicati all’America con scritte e inserti di oggetti e legni che risentono dell’influenza della Pop sia dei Combine Paintings di Rauschenberg. Dal 1975 in poi si dedica alla pittura figurativa, inizialmente elaborando una serie di figure femminili ispirate a Klee e alla Secessione Viennese. Comincia anche il lavoro con la grafica e gli acquerelli dove si intravedono i primi spunti narrativi e fantastici che contraddistonguono la sua opera dal 1985 fino ad oggi, con una progressiva attenzione al dialogo tra immagini, parole, storie. Dal 1971 ad oggi ha tenuto più di trecento mostre personali in Italia ed all’estero. Ha partecipato a numerose collettive, tra le quali varie edizioni di “Jeune Peinture” al Grand Palais di Parigi; alla mostra “The Artist and the Book in 20th Century”, Museum of Modern Art, New York e Fondazione Guggenheim, Venezia e all”8° Interational Triennial of Commited Graphic Arts in the German Democratic Republic”, Berlino. Nel 1984 ha insegnato in un corso professionale della CEE le tecniche dell’incisione artistica; ha illustrato diversi libri di racconti e favole. Hanno scritto di lui, tra gli altri, Romano Battaglia, Luca Beatrice, Luciano Caprile, Riccardo Ferrucci, Ilario Fiore, Giancarlo Fusco, Raffaele De Grada, Andrea B. Del Guercio, Renzo Margonari, Dario Micacchi, Nicola Miceli, Tommaso Paloscia, Mario Soldati, Marcello Venturoli.
 
Recensione
Così scrive dell'artista, Marilena Piccinini nel testo Notturno incantato: Negli ultimi anni Francesco Musante (Genova 1950) ha imboccato un percorso artistico originale, approdando ad una pittura estremamente caratterizzata e personale nella sua dinamica irreale.
Dietro l'apparente celebrazione degli impulsi vitali, il pittore ligure fonde ed amalgama fantasia e percezione del mondo, colore e disegno, elaborando storie fresche e formicolanti, tramate con tecniche miste su tavola o tela e "tagliate" con vivaci e smaglianti colori rossi, verdi, gialli e bruni. Il modulo compositivo è costante. Il fondo è costituito da un incantato notturno di stelle e falci lunari, il quale come un autentico ingranaggio magico, si pone al di là dello spazio e del tempo. Sospesi in questo ambiente irreale ma capace di provocare emozioni profonde, si esibiscono pagliacci e acrobati liberi e vaganti e si consumano amori chagallianamente sognanti e ridotti a elementi-simbolo. Il colloquio con il fruitore, semplificato dalle didascalie inserite nei testi pittorici sulla scia di una "lezione" e di un "sistema" inglobante già utilizzato ad esempio da Braque, è accattivante ed immediato per l'assoluta e originale corrispondenza della tensione narrativa con la vis segnica e cromatica. Il sostrato culturale (Chagall, Picasso, Kandinskij, Mirò e Magritte) e la carica emozionale, nel Musante, si fondono e si traducono nell'assoluta adesione delle realtà viventi, percepite ed evocate come simboli e trasparenze dell'essere uomo oggi, agli istinti primordiali perché per il pittore genovese dipingere significa mettersi all'unisono con la natura, ridotta a forme, colori e poesia. Per questo motivo, le sue opere, esprimono potenza ed originalità e colpiscono la fantasia per quel suo calibrato e accattivante fabulare, il quale risolve in fiabe l'ancestrale desiderio di vita semplice e pura, ormai solo un sospirato retaggio per l'uomo contemporaneo.

Marilena Piccinini
 
Le opere di Musante assumono, per la maggior parte, l'aspetto di schizzi veloci e di studi impressi sul supporto con la freschezza e la vitalità di cui è capace un giovinetto. Si rintraccia la presenza di forme geometriche ben definite come cilindri, prismi o anche elementi circolari, che vengono ulteriormente sottolineate dalle sfumature cromatiche e dai passaggi tonali volutamente citati e mostrati all'osservatore che viene spinto, così, a studiare l'opera più che limitarsi a guardarla. Il mondo di Musante è un universo fiabesco e sognante, colorato e colorito, una sorta di antro magico in cui rifugiarsi per fuggire al grigiore quotidiano. Una particolare delicatezza del tratto unita alla presenza di tonalità accese gli conferiscono una dimensione fantastica e surreale, che affonda le sue radici nel cuore e nell'immaginario di ogni uomo. Si ritorna un pò bambini osservando questi dipinti che colmano il cuore di tepore e tenerezza.

Alexis
   
   
Notte di musica, di cuori,
di martini,
di pesca d'amore,
notte di equilibri precari,
di amori certi,
di me e di te,
notte tutta nostra.

Sogno N° 3457610298 bis
 
   
Chiusa in una gabbia dorata
guardi la notte aspettando l'arrivo dei 3 (tre) elefanti
che portano i regali del mio amore
e la musica vola nel cielo disegnando lune e cuori.
 
Viaggio in un piatto di spaghetti,
la notte, io, te, i nostri sogni,
i giorni perduti e quelli trovati sulla spiaggia
nascosti sotto i sassi.

Il sogno più bello inizia nei tuoi occhi.


Viaggio in un piatto di spaghetti...
 
Dipingo una nuvola nel cielo della nostra notte
mentre il trenino dei dolci pensieri
ci porta i sogni di domani.
La nuvola ha la forma del tuo viso.

Dipingo una nuvola
 
Le cascate creano una dolce musica nella notte mentre la dolce Sirena riposa tra le antiche rovine aspettando l'amore.
 
Il sax disegna virgole e spirali nell’aria,
il basso passeggia con tacchi a spillo sulla corteccia del mio cuore,
la batteria corre nella mia testa sbattendo nei mie pensieri,
il piano dipinge con colori morbidi il tuo viso sorridente,
Ascolto Coltrane e vedo i tuoi occhi.
Una notte, noi e il jazz.

Il sax disegna virgole e spirali nell'aria
 
A volte provo a volare,
a volte ci riesco,
a volte cado pesantemente
distruggendo i miei sogni.

A volte provo a volare...
 
Amo la focaccia al formaggio di recco, gli sgabei, il paté di fois gras...
 
Guardate gli occhi, guardate le mani, sono il mago della notte,
trasformo una piccola pepita di falso oro in tre cuori di vero amore,
guardate gli occhi, guardate le mani, cercate il trucco che non c’è.
 
I tuoi pensieri viaggiano su un cargo diretto ad oriente nel grande oceano del tuo cuore
mentre io cammino su un sottile filo teso tra le mie parole cercando di non precipitare nel vuoto.
Ed è soltanto il sogno N° 3489625170 bis

I tuoi pensieri...
 
Non posso ricordare le cose che non ti ho mai detto perché si sono perse nel tempo passato.

Non posso ricordare...
 
L'equilibrio puramente teorico di un sogno incontrato in una notte di mezza estate sotto una nuvola piena di gocce di tiepido amore.

L'equilibrio puramente teorico...
 
Ci sono giorni che saltello sui nostri cuori come un rospo impazzito solo per apparire principe ai tuoi occhi.
 
Mi lascio cadere da una nuvola per tuffarmi nell'Oceano sereno dei tuoi pensieri.
 
Come se il sogno fosse realtà apro il cassetto della memoria e tu sei lì, ferma mi guardi, forse sorridi, in testa la casa sulla verde collina dove gli elefanti giocano con la fantasia e io, in punta di lapis, mantengo l'equilibrio per non cadere nel tempo perduto.
 
Sogno un viaggio pieno di colori con una nave che naviga in una tazza di caffé oppure una lunga passeggiata sul naso di Pinocchio, ma poi resto sempre qua a dormire.
 
Come un doppio Pinocchio gioco con i cuori aspettando che l'aeroplano del Barone Rosso venga a salvarmi.

Come un doppio Pinocchio...
 
L'equilibrio altamente instabile del Capitano Pacialotti Ciambrone diventato famoso per aver salvato il manoscritto di Pinocchio dalle fauci del pescecane.

L'equilibrio altamente instabile...
 
Come un burattino prigioniero nel teatrino della vita, gioco con Pinocchio per trovare l'equilibrio di questo giorno.

Come un burattino...
 
Acido come il limone, dolce come il tuo cuore è questo giorno che nasce.

Acido come il limone...
 
Questa mattina mi ha portato il caffé Pinocchio, ma ho preferito volare via per andare a vedere la luna negli occhi.

Pinocchio mi ha portato il caffé
 
Scappo dalla tazzina di caffé rovesciata, ma mi porto via la zolletta di zucchero per addolcirmi questa mattina.

Scappo dalla tazzina di caffé rovesciata.
 
3 (tre) piccoli confetti al rosolio per Pinocchio e il silenzio dell'ultima bugia per la Bambina dai capelli turchini.

3 (tre) piccoli confetti al rosolio per Pinocchio
 
Questa mattina il profumo del caffé mi insegue senza darmi tregua.

Il profumo del caffé mi insegue
 
Danzo sulla tazzina del caffé aspettando di incontrare i tuoi occhi.

Danzo sulla tazzina del caffé
 
Come in una mattina qualsiasi, appena sveglio salto sulla tazzina del caffé.

Appena sveglio salto sulla tazzina del caffé.
 
Mi piacciono l'arte, la poesia, la letteratura, le cose di tutti i giorni e i fatti eccezionali.

Suonando il piano...
   
   
 -Associazione Salotto Culturale
 -Direttore di Frammenti: Manuela Verbasi
 -Opere e Testi di Francesco Musante
 -pubblicazione autorizzata dall'Artista
 -organizzazione, selezione opere e testi di Manuela Verbasi
 -il suo blog Il regno di mirabilia
 -il suo sito www.musante.it
 -Editing: Antonella Taravella, Alexis, Emy Coratti, Anna De Vivo
 -Per contatti: sul suo sito personale  trovate i suoi recapiti telefonici

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a cura di Ezio Falcomer

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