Frammenti di Rossovenexiano | Rosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

Login/Registrati

Sfoglia le Pagine

Sostieni l'associazione

iscrizioni
 
 

Celate, in uno stelo d'erba tutte le lacrime del mondo

 
 
 

 
 
 
-1-
 
Posi la piuma nel tuo calamo
ed il vespro chinò stancamente,
sopra di noi
le sue spire di salice!
Non finiremo di stupirci
neppure quando l'ultimo sole
coprirà d'ombre
il nostro fuoco!

Ora un calice porta al vento
le ceneri nostre e il timore ci rende audaci,
nella bocca
l'odor di vaniglia
di baci mai dati.

 

-2-

 

Quando noi torneremo
i giochi saranno fatti
lampi di cielo nel grigio di orbite vuote
e stinchi di calce
per bambini di creta!

Già è coro il nostro grido,
forte e liberatorio.
Dalle rime della pelle
i nervi affiorano
vivi
e si nutrono di eloquente silenzio,
quello che vogliamo -tu ed io-
lontano dalla turba.
Amache di indaco e azzurro
saranno il nostro letto che
di volta in volta
ci porterà
in volo.

 

-3-

 

Sia pure in un battito di ciglia
avremo interminabili momenti
che non si perderanno nei riverberi del sole.
Abbiamo soffiato via tutta la cenere
ed è scoperto il sangue vivo
ed il fuoco
delle vene;

Rammenti? con l'ultimo solstizio
chinammo ad arco il torso
e i nembi del sarcasmo furon corona
mentre tendini forti ci portavano,
oltre il muro
senza suoni
quasi una preghiera disciolta,
in rivoli sulfurei di aceto e miele!

 

-4-

 

Ma adesso tutto è silenzio.
La sera culla i tuoi brividi
con lucida indifferenza
mentre ogni canto si spegne
in soffocati sussurri.
I presagi della notte ti cingono il capo
e ti fanno oscuro minotauro che scalpita,
che scalpita, che scalpita di inesausti zoccoli,
la turba dei pensieri t'è corona
e di tanta disperazione
ti rende sovrana.
Da tanto, questo è il tuo Regno!

Le esternazioni del tempo s'avvolgono
in richiami ancestrali
che, non sempre cogli
quando gli angoli più reconditi
si distendono, ad arco
lungo la linea sottile del tuo pensiero;
eppure sappiamo cosa si nasconde
nel rosa pallido di una prima Aurora
quando il sangue si fa brina
ed il cuore ferma -a tratti- il suo andare.

E pensare che, un solo stelo d'erba
può nascondere in sè
tutte le lacrime del mondo.

   
   
-Associazione Salotto Culturale Rosso Venexiano
-Direttore di Frammenti: Manuela Verbasi
-Autore poesia: Mario Calzolaro
-Voce: Mario Calzolaro
-Editing: Anna De Vivo

 

Cerca nel sito

Accademia dei sensi

 ♦sommario♦

a cura di Ezio Falcomer

♦Compagnia di teatro sul web Accademia dei Sensi♦

Cerca per...

Sono con noi

Ci sono attualmente 2 utenti e 2708 visitatori collegati.

Utenti on-line

  • ferry
  • Antonio.T.