Bacio | Rosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

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Bacio

 
Il Bacio
 
Bacio che sopporti il peso
della mia anima breve
in te il mondo del mio discorso
diventa suono a paura.
©Alda Merini
 

Bacio
 

Un bocciolo in attesa
Del suo divenire fiore.
Mi avvicino
Per goderne
Il delicato profumo

Chiudo gli occhi
Respiro la soave essenza
Si schiude.
Mi rapisce.
Estasi dei sensi.

Le labbra porgo
Alla fonte preziosa
Nettare degli Dèi.

Eterno desiderio
Attimo fugace.
…un bacio…

©BRiCioLaDiSoLe

 

Baciami

Ho paura di svegliarmi,
di non trovare le mie mani sulle tue...
adesso che la notte è anima di luna
prima che s'acquieti il respiro...
baciami per non morire con la neve...amore.

©poetanelcuore

 


Il bacio...incantesimo
 

Bocche che si sfiorano
aliti misti ad umori umidi.
Io e te esangui
senza voglia di finire
l’incantesimo.
Smarriti soli
nel limbo del nostro piacere.
Soli come due anime uniche
nel mondo della vita che
scorre senza lambirci.
Temo per il dolore
Dopo la dolcezza.

©unsogno

 


I fiati affilati di guglie...

I fiati affilati di guglie
ascendono a liriche soglie.
Di voglie in faville riarsi
in umidi morsi sparsi
catena di gocce scioglie
in punte di rocce le braci.
E tace nell’elica dei baci
la voce in nodi tra i sensi
che in brividi di marmo densi
scende sui palmi tesi
pallidi di soffitti stesi
in bianchi affreschi immensi.

©rosadstrada
 


 
Tritautogramma in l-b-d
 

Languidi baci dolci le bocche desiderano.
Lei beve dalle labbra bramate, dissetandosi.
Lingua, beata, dentro la bocca di lui: bazzica dove, lussurioso, ben desidera.
Lui biascica: “Daccapo”
Lei, ben deliziata, la bocca dischiude…

©baccarat

 

Mi illudo di conoscerti
 

Mi illudo di conoscerti
dal fuoco liquido che inizia al mistero
vitale e vitalizio,
quando volente preda delle rettili Erinni
saggio la tua conversione smaniosa
del dolore in amore.
E mi illudo di capirti
attraverso quella tregua del pensiero
che investe la lingua in un baciare
da torrente promesso al precipizio,
sola via per un invito
a nutrire i sensi di parole rinnovate
ma figlie di un linguaggio dionisiaco, smarrito,
quei sensi su cui il buio fa chiarezza
insperata di acuti
che balbettano alla prima nettezza di luce
affidando ben presto al mio senno
solo un’insulsa parodia di te.

©Dax82

 


Il bacio tatuato
 

Silente serpe
come gorgo di malizia oscura
mi avvelena la mente
di quell'umida sentenza.

Crepe d'oasi
e ruvide tane,
le mie labbra di scaglie
attendono le lacrime dal cielo.

©Crobiotermi

 


Bacio di velluto
Un bacio dolce di velluto
arde il sole in gola
e sulle bocca scende
come bere fresco dalle piume
labbra di morbido cuscino.

Veleggiare d’ugola e di guance
rosa nei petali celesti
fili che passano nel laccio
a stringa e serra il cuoio
la pelle d’umidore.
Fuso batte il rosso
nel cuore di violino.

©semantica

 


Come faccio?
 

Come faccio a spiegare?
La succosità intima
di un bacio sulla bocca
gli odori confusi
e mani e lingua e pelle
Provo a centellinare brividi
sudore e saliva
a conservarli
e poi a dilatarli quando vai via
che mi sembra sempre troppo presto
e scrivo banalità come questa
prima di addormentarmi
nel punto esatto dove eri disteso
per respirare ancora un po' di te

©MaLaLingua
 

 

-Associazione Salotto Culturale Rosso Venexiano
-Redazione
-Direttore di Frammenti: Manuela Verbasi
-Supervisione di Paolo Rafficoni
-Segreteria: Eddy Braune
-Autori di Rosso Venexiano 
-Editing Antonella Taravella
-Grafica e supervisione editing di Alexis

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