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Al vaglio, in questo tema settimanale, il buio. Questa nera coltre cieca allo sguardo si apre invece come un libro ricco di pagine agli occhi interiori dei poeti. Ecco così che l'oscurità diventa lo spunto per un viaggio nei nostri sentimenti più nascosti, quelli celati negli angoli ombrosi, emozioni che si schiudono come i fiori che sbocciano di notte di cui ignoriamo il colore ma ne sentiamo forte il profumo. Così vicina al sogno la trasfigurazione della realtà, in un teatro che, immaginativo, può assumere i toni della tragedia, del drammatico ma anche ammantarsi di un velo magico: è questo il palcoscenico dell'artista di fronte al buio e probabilmente il senso più profondo della riflessione di Yeats. Di seguito una breve selezione delle opere ritenute le più meritevoli. ©Davide Ferrara
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Cose Così [Se guardo nel buio]
Il mio animo cupo e solo
sereno ed infinito senza confini come distesa innevata all'alba riflette riverberi rosa, teneri azzurri [assordante luce silente spezza le tenebre] Piano, non svegliare la notte lascia alle spalle il buio ai suoi fantasmi Ovattato paesaggio il guardo vede l'animo vive lacerandosi di lacrime ©Manuela Verbasi |
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Le porte d'ogni notte
Se guardi nel buio a lungo, c'è sempre qualcosa ... Oltre le porte della notte
Che sono lunghe e strette Come vetrine del mio tempo Sul davanzale dell'ippocampo Un raggio di Luna fende Un pertugio nelle tende Rischiara e sorprende L'oscurità della mente L'onirico discernere Nel fragile comprendere Di querelle parlatorie Sul essere o non essere Le porte d'ogni notte Con i pensieri a frotte Cadenti nella mente Con immagini discinte Di un sogno proiettato Dal sapore d'infinito Sono stato io rapito Da Te ! o mio mito!!! ©Edo e le storie appese |
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Si sta preparando il buio della notte
Color velluto stellato. Guardo a lungo l’oscurità La sento amica. Lascia spazio al niente Quel niente che per il cuore È pur sempre qualcosa ©orofiorentino |
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-Cappio-
Non vi è vizio sufficiente
dentro le ore che mi raggrumano se guardo nel buio ne sento l’odore. Mi sento stringere a cappio -i pensieri- mentre il calice del tuo nome sugge le mie parole. [ed è assurdo disperarsi evadere di fiati quando si è apnea mascherata di sacro amore] Asciugando i contorni di questa morbida rabbia senza nome. ©Morfea77 |
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Oltre
Oltre al folle buio
inafferrabili domani aleggiano davanti agli assetati ©iry50 |
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Se guardi
Se possiedi un ripostiglio
od una stanza, o un sottoscala ove le lampadine le hai lasciate bruciare non hai sostituito, imprudentemente ed apri la porta vi guardi profondamente li senti questi spiri a ricoprire le dita sull'interruttore? ©taglioavvenuto |
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Il buio....
Fioca luce di qualche lampione ombre spettrali sull’asfalto traccia........... ti basta il cigolio di una porta che trasalir ti fa e il sangue agghiaccia. L’assordante silenzio già t’opprime....... ©onlythenight |
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Nel buio
Nel buio
della notte, ali che volano nella luce come un faro esposto nel porto. Piume di un corpo nero, violaceo, un’aria nuda, cruda, biancastra sulla base del becco, quasi volesse dire, aria selvaggia. E' un'isola dai fiori d'oro il buio stilla riarso fertile di humus negli ultimi rintocchi di mezzanotte brilla di neri corvi dagli occhi lunghi in un torpore tiepido in uno scempio triste preludio e grigia quiete con unghie di gatto graffia l'amore tormentato di pace filo di fata teso nel silenzio. Eppur lo vedo il riverbero rosso del suo cuore e quella lucciola di neve che riluce nuda in chiaroscuro accendendolo di magia. ©neraorchidea |
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-Associazione Salotto Culturale Rosso Venexiano
-Redazione -Direttore di Frammenti: P. Rafficoni -Supervisione Manuela Verbasi -Autori di Rosso Venexiano -Editing Manuela Verbasi, Emy Coratti -Foto Paolo Rafficoni elaborazione grafica Emy Coratti -Segreteria: Eddy Braune |








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