La cultura (Italia) e non le armi (Usa) per vincere le guerre | Prosa e racconti | Francesco Andrea Maiello | Rosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

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La cultura (Italia) e non le armi (Usa) per vincere le guerre

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Sull'orizzonte si affaccia nuovamente Trump con le sue armi, muri, dazi e l'equilibrio mondiale si fa ancor più precario. Alla nostra cara Italia, pertanto, altro non resta che armarsi, ed armare l'Europa, di cultura per sconfiggere le armi, por fine alle guerre e far trionfare la pace!
 
Si avvicinano le elezioni europee con i nostri leader in competizione e si continua a parlare, come al solito in occasione di eventi elettorali, di programmi e cambiamenti con l'intento di offrirci un avvenire migliore.
Ma quale futuro se ormai l'Europa cerca di riarmarsi per arginare un arido personaggio ancora a caccia di confini territoriali, che ha scatenato una ignobile guerra fratricida, altro che “operazione speciale”, su povera gente ben lungi dai magnati russi alla mercé di questo tiranno.
L'Italia allora - patria di Santi, Madonne e Dante – deve farsi promotrice presso l'Europarlamento di un programma filosofico per un cambiamento culturale al fine di vivere, finalmente, alla luce dell'anima nella sua luminosa veste di coscienza vigile (pensiero), coscienza consapevole (amore) e coscienza morale o luce della verità di cui siamo depositari dal soffio vitale della cellula primordiale del nostro Creatore... e l'uomo divenne un'anima vivente!
La vita umana, infatti, nella sua vera essenza è un duplice atto d'amore (creativo e generativo) e l'umanità grazie alla cultura, a conclusione del suo ciclo vitale (antropogenesi), subirà una vera trasformazione spirituale (metempsicosi) dopo la selezione naturale di Darwin e l'evoluzione comportamentale di Paul MacLean.
Questa lucida fantasia è gelosamente custodita e trascritta a chiare lettere nel nostro genoma all'apice della scala elicoidale, allorquando passeremo dalle basi terrene belligeranti (a-denina, c-itosina, g-uanina, u-racile e non t-imina) alle basi spirituali vincenti (A-more, C-oscienza, G-enoma, U-niversale e non T-erreno) grazie ai mediatori sentimentali (pietà, carità, bontà) a sopravanzare i neurotrasmettitori chimici (glutammato, GABA, serotonina).
E con questa trasformazione spirituale, in veste di anime viventi, perverremo al genoma eccelso per una visione completa, a 360° - e non più limitata dalla macula oculare del peccato originale – del mondo delle idee che ci sovrasta (iperuraneo) e di quello spirituale che ci gira intorno.
Proprio questa condizione di privilegio, a conclusione del nostro sofferto ciclo vitale, rappresenta il punto d'arrivo dell'emancipazione umana (transumanesimo), ed in virtù di questo potenziamento culturale (morale e comportamentale), sulla base delle nostre componenti immortali (pensiero, amore e coscienza), si farà selezione spirituale (postumanesimo) per vivere non più al lume della ragione (mente, materia raffinata, neopallio) ma alla luce dell'intelletto (anima, mente illuminata, ultrapallio).
 
Ben analizzando è proprio la cultura filosofica (amore del sapere) che centra in pieno queste componenti inossidabili, immortali, vincenti della vita, che realizzano una fantomatica cellula spirituale con la coscienza (gnothi sautòn) di Socrate a far da nucleo, l'amore di Platone a far da citoplasma ed il pensiero (mente illuminata) di Aristotele a rappresentare la membrana, la custodia di queste nostre due intime essenze, presenti nella cellula primordiale... pensier dell'amor nel subconscio o coscienza dell'amore nella mente!
 
Lungo il percorso neuropsichico:
 
-NEURONE (surrogato materiale)
-PENSIERO (elaborato mentale e presidio cognitivo)
-VERITA’ (distillato spirituale)
 
e lungo queste 3 tappe:
 
1-selezione naturale di Darwin (paleopallio – cervello antico)
2-evoluzione comportamentale di PaulMacLean (neopallio – cervello nuovo)
3-trasformazione spirituale (ultrapallio – cervello moderno)
 
l'umanità passerà, finalmente, dal buio alla luce o meglio dall'esser polvere (pensiero, ragione, mente) al divenire luce (amore, intelletto, anima), dalla nascita (materializzazione dello spirito) alla rinascita (spiritualizzazione della materia) e, più in dettaglio, di elementi naturali in alimento spirituale (amore), citoplasma dell'anima nella sua illuminata veste di triplice coscienza (vigile, consapevole, morale) nonché Rna messaggero del sistema spirituale a sopravanzare l'obsoleto sistema nervoso di materia grigia.
 
In ultima analisi l'emancipazione della specie umana si avvale di uno strabiliante sviluppo cellulare/biologico:
 
1- cellula epatica (spirito naturale), confeziona i gradini (le basi azotate) della scala (DNA)
2- cellula nervosa (spirito vitale), secerne il pensiero (mente, materia raffinata)
3- cellula spirituale (spirito immortale), distilla l'amore (anima, mente illuminata)
 
e dall'età della pietra (homo homini lupus) all'homo sapiens (“io sono” con il lume e l'egoismo della ragione) si perverrà, finalmente, all'umanità cosciente (“amo e sempre sarò” con la luce e l'altruismo dell'intelletto) con il sistema spirituale a illuminare quello nervoso e i mediatori sentimentali a sopravanzare i neurotrasmettitori chimici.
 
Ed allora per arginare la Russia l'Unione europea, a differenza degli Usa che fanno leva sul loro appeal belligerante per le industrie belliche, deve armarsi di cultura e diffondere la filosofia (programma dell'amore per un cambiamento culturale) allo scopo di illuminare i Russi da tempo alla mercé e stregati da Putin!
Dopo queste lucide considerazioni le guerre rappresentano il disonore e la sconfitta dell'umanità colta, cosciente mentre le armi sono il profitto e la vittoria degli incoscienti, di gente priva di coscienza, quella luce della verità, marchio di garanzia e qualità della vera umanità, per volare lassù (iperuraneo), dando pace pure a Platone, a bordo di una fiammante monoposto (biga alata) pilotata dalla mente (cavallo nero), alimentata dall'amore (cavallo bianco) e illuminata dalla coscienza (auriga).
E così, a partir dalla filosofia dei Grandi (Grecia), lo spiritualismo della fede (Italia) - lungo il razionalismo di Cartesio (Francia), l'empirismo di Locke (Inghilterra) e il criticismo di Kant (Germania) – viene a chiudere nella nostra Europa il cerchio della filosofia moderna e, dopo il biblico Noè, la nostra Italia, adagiata nel bel centro del Mediterraneo, diventerà la novella arca di Noè per traghettare il mondo intero (non solo i profughi in Europa!) nell'era della luce e della pace (ultrapallio) sotto il presidio, finalmente visibile, del Sole Universale.
 
Queste lucide fantasie, in conclusione, non sono chiacchiere ma certezze illuminanti che pervadono lo spirito per accendere le anime e... a veri intenditor (atei e scienziati a parte!) poche parole!
Tra le correnti culturali dell'età moderna, pertanto, dopo il Rinascimento e l'Illuminismo, lo Spiritualismo della fede pervaderà le coscienze e, liberi dalla carcassa corporale, voleremo sempre più in alto a bordo delle nostre anime.
 
 
 

ritratto di Francesco Andrea Maiello
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Per Stoltenberg e Macron: l'Italia (e l'Europa) deve armarsi di cultura per sconfiggere le armi!
 

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