Lasciare Ur dei Caldèi | Poesia | maria teresa morry | Rosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

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Lasciare Ur dei Caldèi

Mia madre e mio padre
vogliono sapere cosa sarà di me.
Lui guarda il giardino
seduto sulla panchina rossa
la tazza del caffè tra le mani,
spia i bulbi spuntati del giacinto.
Lei in piedi, accanto al cancello
scuote la testa grigia
e ammutolisce.
Un riflesso del giorno gioca
con i suoi orecchini.
" Se vuoi partire, parti" dicono
" Non pensare a noi".

Non penso a voi
che rimarrete nel chiuso della noce,
nel bisogno assiduo di sole
a riscaldarvi.
Per me, lasciarvi, è come perdere
Ur dei Caldèi dalla sabbiosa voce,
incontro ad una terra promessa
dove dune squassate
mi confonderanno le oasi.

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