Ferrandina | Poesia | Lorenzo | Rosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

Login/Registrati

Commenti

Sostieni il sito

iscrizioni
 
 

Nuovi Autori

  • Roberto Farroni
  • sergio de prophetis
  • Lucia Lanza
  • Giullare della morte
  • Vittorio Lucian...

Ferrandina

Ferrandina borgo antico.JPG
Frannínë, nel dialetto il nome suo,
cara all'amico venuto da quel luogo,
in Colle posto a media altezza il sito,
 
sui cinquecento e tutti conoscenti
e  per riconoscenza metto i segni,
bisogno di respiro ed osservanza.
 
Il clima quii s'adegua alle stagioni
caldo in estate, neve nell'inverno
e della Magna Grecia le radici
 
per ricordare la sepolta Troia;
un figlio d'Aragona, Federico
edificare fece Ferrandina,
 
per onorare il genitor Ferrante,
impose al luogo il verbo conosciuto
piegando l'avo al nome di quel borgo
 
e si racconta anche d'un brigante, 
di fanteria distrusse compagnia
d'esercito sabaudo ivi calato.
 
Ordunque, strade salgono a serpente
con larghe vie in piano di sottani,
finestra sul secondo che s'affaccia 
 
in corso parallelo con la porta, 
aperta per l'entrata e il marciapiede
e numero di casa d'altra storia.
 
Nulla a che fare con la sottostante,
saghe diverse, eguali  le speranze,
famiglie numerose d'accudire
 
e s'abitava assieme a pii custodi
nel focolare unito a far di sera,
muti nel verbo ma con gli occhi in voce
 
Kira e lulù i fidi della casa,
compagni al mulo pronto per i campi, 
paziente per fatiche e mille affanni
 
per produrre majatica l'oliva,
mielosa cultivar, il dolce frutto
di cui lucana mensa ne va fiera.
 
E per la prole i sogni conservati
in fazzoletti chiusi e ben lavati.
 
 
Lorenzo 22.10.21

Cerca nel sito

Cerca per...

Sono con noi

Ci sono attualmente 2 utenti e 1255 visitatori collegati.

Utenti on-line

  • Marina Oddone
  • Rinaldo Ambrosia