Ironia | Poesia | Lorenzo | Rosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

Login/Registrati

Commenti

Sostieni il sito

iscrizioni
 
 

Nuovi Autori

  • Gloria Fiorani
  • Antonio Spagnuolo
  • Gianluca Ceccato
  • Mariagrazia
  • Domenico Puleo

Ironia

frasi sullironia.jpg
MÀRZE, NGÀT’A MMÀRZE E U MÉSE DE MÀRZE, 
ABBRÒILE, NGÀT’AD’ABBRÒILE E U MÉSE D’ABBRÒILE, 
MÈUSCE, NGÀT’A MMÈUSCE E U MÉSE DE MÈUSCE 
SÒNDE NÒVE MÒISE, MARÌTE MÒJE?
 
Marzo, dalle parti di marzo e il mese di marzo; 
Aprile, dalle parti di aprile e il mese di aprile; 
Maggio, dalle parti di maggio e il mese di maggio: 
sono nove mesi, marito mio? 
Detto da una moglie fedifraga al marito, 
per fargli credere che il parto avveniva 
ai nove mesi giusti.
 
Fonte N. Pice
 
Dell'ironia fa il suo mestiere,
la moglie traditrice al suo consorte,
a cui promise un giorno il giuramento
 
davanti ad un altare o all'ufficiale.
I dubbi del marito già fugati,
sono tre mesi d'anno ripetuti
 
del principale il nome e ai lati aggiunti,
avanti retro parti col mensile,
parla di marzo aprile e quel di maggio.
 
Non ricorda il Nostro, prima di marzo
in quel settembre era alla vendemmia,
un fuori terra in agro a settentrione.
 
dunque, tranquillo caro mio, tranquillo,
i mesi sono nove, giusti giusti,
mesi di primavera e inizio caldo.
 
Fedele sono stata a mio marito,
ch'ho preso sottobraccio, buon partito.
 
Lorenzo 21.1.24

Cerca nel sito

Cerca per...

Sono con noi

Ci sono attualmente 1 utente e 5758 visitatori collegati.

Utenti on-line

  • Ardoval