Viali d'Ognissanti | Poesia | Lorenzo | Rosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

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Viali d'Ognissanti

"Crocifissa ai raggi ultimi è l'ombra"
 
da Elegia Pasquale di Andrea Zanzotto
 
Per Crocifissa un nome di famiglia,
un nome ricorrente che s'invoca
ed ora sono Angeli d'infanti,
 
passano giorni e contano le ore
e i tempi che dividono ritorno
in luoghi dell'oriente non estremo.
 
Un tempo, invece, erano maestre,
a giovinette s' istruiva il fare
d'una sobria minestra e tutti i giorni
 
a vendere nocelle o castagnaccio
per i braccianti e per i compratori
di falce e zappa e come mietitori,
 
nelle contrade prossime alla murgia,
verso quei sassi brulli, d'acre odore
di terra arsa ed anche terremoti.
 
Dunque, la Crocifissa, detto il nome
di fatto e d'apparenza, a dire il vero,
attenta serva a provvida Signora,
 
curava i figli che la provvidenza
dava alle dame in nobili casati
e poi stirava i panni di bucato.
 
Cenere calda sopra un panno bianco
e poi, la sera a casa, in un sottano
a preparare quel frugale pasto
 
ai propri figli ed al suo consorte.
Ora s'addice il verso del Poeta
"Crocifissa ai raggi ultimi è l'ombra".
 
Un'ombra per fatiche e per dolori,
al Vespro che s'immerge nelle brume,
nei tempi di novembre un pò nebbiosi.
 
Ombra di Croci in tempo d'Ognissanti
nei viali del dolore in via di Luce,
lumi alle icone in tutti i Camposanti.
 
Con la certezza d'essere vicini
al dì Natale e al fuoco di camini.
 
Lorenzo 1.11.21

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