AnonimoRosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

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blog di Antonino R. Giuffrè

Che oggi pensiate pur male di me

Che oggi pensiate pur male di me - ve lo
concedo. Vedete: da Marina a Siracusa fracidi
d’ombre sono i lidi, e deserti, deserto il mare,

La menzogna

Lungamente aspettò l’astore che per i cieli
sfollati d’allegria si mitigasse, in un ràpido
soffio sulle ali, la torrida aria d’agosto.

Cosa avrei dovuto perché tu m'amassi?

Cosa avrei dovuto perché tu m’amassi?
Ogni cosa. O forse niente. Eppure come
bacia i teneri boccioli il sole e la notte

Marianna rideva di me

Marianna rideva di me nella luce diafana
d’un mattino d’autunno – rideva di me
e mai una mite parola dalle sue labbra

L'amore non esiste

L’amore non esiste. A chiari segni di fuoco
lo vedo nell’inferno dei tuoi occhi, sulla frode
anguinea del culo che mi offri stasera (con

Fischiettava il marinaio

Fischiettava il marinaio sul molo di Capo
Mulini in una sera d’ottobre. Mentre col
filo degli occhi seguiva nel cielo dell’ultimo

Il nostro dolore

Vedi, se anche adorezzasse sulle tue guance
miti come per miracolo in un solo spiccato
bàtter di ali, la rugiada che ruscella ora

A notte fonda, un culo di donna

Questa cazzo di stanza è un inferno.
Sui muri bianchi persino le nottole
sorridono più delle mie secche labbra.

Bruciate le mie poesie

Bruciate le mie poesie, bruciatele, affinché
del dolore incesomi nelle vene di ora in ora
e di giorno in giorno, per anni, non si veda

Per chi mai un vero sorriso

Fui più triste di un infrangersi di onda
sulla scogliera, quando all’alba di una sera
qualunque dietro di me notai che ombre

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