AnonimoRosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

Login/Registrati

Commenti

Sostieni il sito

iscrizioni
 
 

Nuovi Autori

  • Filippo Minacapilli
  • sentinelladellanotte
  • Roberto Farroni
  • sergio de prophetis
  • Lucia Lanza

blog di maria teresa morry

Dal ghiacciaio ( preghiera moderna)

Dio, mi hai fatta sola
destinata alla cima del Velo della Madonna
mentre arrampicavo dal ghiacciaio
già fradicio d'agosto
e Tu c'eri
E mi volevi sola.

Questa essenza che scorre
come Senna e Tamigi
Tevere e Danubio
penetrati nelle città dei sentimenti

A seguito del suicidio di Ada F. ( quarta ed ultima parte)

Prore

La marina s’avvede
di  questo  aspro vento
che punta prore variopinte
ultime sfide attente
di  barche issate e  ferme
rassegnate al secco,
mentre  giochi di  stralli
cantano melodioso acciaio

I cani da caccia del Bepi

Come una visione filmica

L'alba mi coglie 
e mi riporta in vita.
Semplice aprire gli occhi
come una visione filmica.
Ogni giorno è alba
ed apro gli occhi
percorro le semiombre della stanza,
le linee e i profili degli oggetti.

La vite

Ritorno a questo pergolato.
Un sussurro  di   foglie cupe
e tralci dimentichi e rappresi
nello zucchero animato dagli  insetti.
 
Questa vite non è morta ,
così nodosa s’afferra al davanzale

Luciano Folgore 2. " Limiti fatti di foglie"

Tappa fresca.
Mattinata in equilibrio sul vento.
Velature d'azzurro su tutte le cose.
Dinanzi alberi,
d'intorno  foglie,
nei sensi una leggera acqua di delizia.
Occhi fermati dal verde,
orizzonte  breve,
ma dietro, rumore di mondo,

Ricordo di un poeta: Luciano Folgore ( 1888- 1966 -)

Da un'ora ti aspetto

Nostro fumoso tempo di città.
Nel lavorio del giorno
lo sbattere dei tappeti alle finestre
con colpi secchi a scuotere i cortili.

Seduto sulla panchina a gambe larghe
assorto il volto sfatto di un barbone.

La pioggia ha levato il suo vapore
dall'arsura d'asfalto e della polvere.

Caldana venexiana de luglio

Xè s-ciopà un caldo che  ne copa.
Rivo ai Tre Ponti
e so già tuta  bomba,
svoltà par fondamenta Minotto
gò la lengua fora
e a san Pantalon me core l’acqua
da i scaggi.

Cerca nel sito

Cerca per...

Sono con noi

Ci sono attualmente 2 utenti e 2751 visitatori collegati.

Utenti on-line

  • Catilina
  • luccardin