AnonimoRosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

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blog di maria teresa morry

Lo specchio rotto

Oggi come specchio rotto mi sento,
chiuso dalla stessa cornice.
Sapendo, hai infranto l'immagine
e i bordi oramai non collimano.
La realtà è una e completa
ma, riflessa in pezzi diversi,
tante me stessa diventa.

E' lo stesso amore

È lo stesso amore
Il mio, il tuo
un'intesa che attira le labbra,
unico odore
unico sapore.
In parti uguali ci amiamo,
uniti vediamo
gli stessi oggetti
e i tuoi sogni
migrano
nella mia mente,
tu
ricevi i miei
perfettamente uguali.
Vogliamo la stessa cosa

Omaggio alla pittrice Tamara de Lempicka

Le tue donne vibrano
femminilità decisa e risoluta.
Belle le membra,
serene le braccia
seni alti e distanti.
Nel tuo famoso blu
tu le drappeggi
come moderne dee.
Essenza sinuosa
dei fianchi
assenti da volgarità
e possessi,
corpi che non mentono

Inno alla realtà

Questa realtà, fatta di linee rette
ed angoli acuti, prismi e
forme rotonde- rotolanti.
Di suoni che si possono misurare
armonizzare e declinare.
Questa realtà così speciale
che spinge alla metafisica,
tant' è pensosa.

La realtà non chiede parole ossessive

Il soprabito

25 aprile 1945

Il mondo ha bisogno dei poeti

Essere melagrana

La melagrana si spacca
alla forza dei suoi semi rubenti,
apre la scorza
in sorrisi-ferite, doni di vita.
 
Io sono la tua melagrana
se paziente  da me  una ad una
trai  le piccole gocce sanguigne.
 

Nei petali legnosi delle pigne

Adesso credo di potermi fermare.
Ho fatto infiniti giri del giardino
contato lo spuntare delle viole
e dei petali legnosi delle pigne.
L'ultimo abbaglio di giovinezza
della bocca mia ancora bella
l'ho rinchiuso in un rossetto glacé.
Non temo alcuno sguardo
nemmeno cerco un saluto

Il bacio cadde...

Il bacio cadde
confuso tra le gocce
d'altra sensazione,
lui
goccia perfetta
la sola che potesse ferire.
Non era un bacio
ma desiderio di
liberare le braccia dal vestito
togliere le calze dalle gambe.
Tutto restava e moriva
nella goccia
che poi divenne pioggia

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