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nonsense

Della volta al molo

 
Per come cadono sul fondo grossi grani
di argento lunare, mi sembra incerta
la vista dal molo.
 
Arrivano tutti giorni i suoi lamenti
di sottovento: una frangia d’alghe
acciuffa la scogliera, insegna il porto.

Spettri e organismi in disfacimento

Unità di misura di altissima precisione usata dai pasticcieri: ... la Spanna.
 
Il mio organismo si sta disfacendo con lentezza progressiva; per reggere tutto questo sto assumendo un nuovo psicofarmaco, il Botexil
come nel film “Brazil”

Epilogo di © leopold bloom

Era una notte buia e tempestosa, seduto al computer, contavo i minuti che passavano tra una connessione neuronale e l'altra, nel frattempo passavo il tempo a giocare a Grepolis, distruggendo l'autostima di qualche adolescente a suon di attacchi e messaggi denigratori, compiacendomene grandemente, sapendo per esperienza diretta che la sofferenza adolescenziale porta a una maturità compiuta, io ne ero un lampante esempio, chi non avrebbe sacrificato qualche anno della sua vita, per poi giungere a simile risultato, nessuno indubbiamente.

Ebbrezza di orbi

Ti accompagno al freddo

Profilassi e patemi certosini

Sono idiosiaristonesto. Sopravvivo in funesto spazio, su un tappeto kilim di incesto endemico. Fotofosfenico chilometrico, sono. Alchemico e calimerico, mi intrufolo per tane e tafferugli.

pensiero..pensiero....pensiero....

rosso venexiano.jpg

Voglio farti del male mi dicesti,

non ti mostrerò un viso da ricordare,

sarà più facile per te cancellarmi.

 

 

..E fu cosi che quel volto

l'ho inventato  io

e non l' ho mai più scordato.. 

 

E pare

E pare che via via

di costrutti i tempi

le parentesi, quadre anche

incolonnate

non siano servite ad altro

che all'emetico, né la sudorazione

o

Cose Così [alle iridi verde ramarro]

colpito da un raggio
l'ottone mi torna una freccia
ohi la ferita
alle iridi verde ramarro
 
sorrido
 
sotto la teca
sbava di bava
bacia la piega umida
odorosa 
 

Così il cuore

Così il cuore, che balbettò
su una nave corsara
quella tabula di mare
 
ora mi spaventa, in terra ferma
giardini
di enumerazioni
sfacciate che intorno
fin quando vi corre la vita
appaiono a specchio

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