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Incantesimi Lab - Lezione 2

Incantesimi lab (laboratorio di Poesia) a cura di Maila Meini per Rosso Venexiano

Analisi del testo poetico
 

Riprendiamo in esame la poesia di Pascoli, per approfondire alcuni concetti ed entrare più a fondo nel merito di "Che cos'è la poesia". Il giorno fu pieno di lampi; ma ora verranno le stelle, le tacite stelle. Nei campi c'è un breve gre-gre di ranelle. le tremule foglie dei pioppi trascorre una gioia leggera. Nel giorno, che lampi! che scoppi! Che pace, la sera!

* il poeta ha articolato il suo discorso in versi, cioè in brevi insiemi di parole che non arrivano mai alla fine della riga; * ha collegato questi versi mediante delle rime (lampi/campi; stelle/ranelle; pioppi/scoppi); * ha assegnato ad ogni verso un ritmo particolare, che possiamo "sentire" moltofacilmente se leggiamo il testo ad alta voce; * ha scelto ed accostato le parole per ottenere particolari effetti sonori (un breve gre-gre di ranelle); * ha rotto l'ordine sintattico normale della frase, costruendo le frasi in modo del tutto insolito ("le tremule foglie dei pioppi trascorre una gioia leggera" invece di "una gioia leggera trascorre le tremule foglie dei pioppi"); * ha scelto un lessico particolare, in cui accanto a parole di uso quotidiano ("campi", "stelle", "pioppi") ci sono parole più rare e raffinate ("tacite"; "trascorre" nel senso di "corre attraverso"); * ha adoperato un linguaggio figurato: la "gioia leggera" che fa tremare le foglie dei pioppi è una metafora per dire che "le foglie dei pioppi, prima squassate dal temporale, si muovono lievemente ai soffi leggeri del vento e il loro movimento sembra un segno di gioia".
Ciò che differenzia il testo poetico, dunque, non è il contenuto, ma:

* lo scopo, che qui è comunicare stati d'animo ed emozioni, non informare e descrivere; * il modo in cui il contenuto viene espresso.
Possiamo quindi affermare che un testo poetico è un testo particolare in cui l'autore esprime il suo mondo interiore e il suo modo di vedere le cose creando immagini suggestive e utilizzando la lingua in modo del tutto originale.

I testi poetici sono molto numerosi, quanto a forma e contenuto, e sono tradizionalmente distinti nei seguenti generi:
* genere epico-narrativo: narra e celebra imprese eroiche, mescolando elementi storici, leggendari e mitici. (poema epico, poema epico-cavalleresco, poema eroicomico, poemetto mitologico)
* genere lirico: esprime in modo soggettivo i sentimenti e gli stati d'animo del poeta (lirica propriamente detta, lirica amorosa, lirica religiosa, lirica civile o patriottica, lirica giocosa o burlesca)
* genere didascalico: si propone lo scopo di ammaestrare il lettore dal punto di vista morale, religioso, scientifico (poemetto didascalico, poema didattico-allegorico)

Noi ci occuperemo soprattutto dei testi di genere lirico, cioè quelli ai quali l'autore preferibilmente affida l'espressione del suo mondo interiore. Quello che diremo, però, vale in generale anche per tutti gli altri tipi di testo poetico.

Maila Meini

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