Il Conzapiatti !! | Pensieri | Lorenzo | Rosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

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Il Conzapiatti !!

Cunza Piatto.JPG
Capitava spesso che pentole, recipienti e brocche essendo fragili, sottoposti agli urti, si rompessero. In questo caso non venivano gettati via, come accade oggi, ma riparati dal "conzapiatti", un artigiano ambulante che per annunciare il suo arrivo in paese e consentire alle massaie di approntare sull'uscio di casa le brocche da riparare, gridava a squarciagola: "U cunzapiatt, è arrivato u cunzapiatt! U'  'mbr'llar'!".
 
Con un trapano rudimentale di legno ricuciva l'oggetto rotto: praticava dei fori e univa i cocci con un filo di ferro, spalmandoci sopra uno strato di cemento, restaurando così l'oggetto che riacquistava la sua funzione.
 
Il tutto avveniva sotto l'occhio vigile delle massaie che cercavano di evitare ogni spreco. Terminata la prestazione si passava al compenso pattuito in precedenza che dipendeva dal numero dei fori eseguiti: generalmente negli anni 30-40 il conzapiatti esigeva un soldo per ogni foro (20 soldi corrispondevano a una lira). I tempi erano duri e non sempre la gente aveva la possibilità di pagare, sebbene si trattasse di pochi spiccioli. Alcune volte si era costretti a pagare in natura, con il baratto.
 
Terminata la prestazione il conzapiatti riprendeva il suo giro nelle vie del paese, segnalando con vocalizzi la sua offerta che, il più delle volte, consisteva anche nella riparazione degli ombrelli.
 
Ricordi d'infanzia !

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