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I crisantemi transgenici

 
Se son fiori, appassiranno!
 
Che pena vederli sfiorire! Tutta colpa dell’orologio delle stagioni che
si era dichiarato indipendente: sin dai primi giorni di Ottobre i
crisantemi erano tutti sbocciati. Due anni prima si era fatto rimborsare
dalle assicurazioni. Una bella valigetta di bigliettoni da cento. Al
momento della stretta di mano, però, il direttore gli fece capire di non
farsi più vedere. - Assicurare i crisantemi, oggigiorno, è come
assicurarsi una coltellata- gli disse sulla porta. L’anno precedente si
era salvato convincendo il vescovo ad anticipare di due settimane la
festa di commemorazione dei morti. L’operazione gli costò il
rifacimento del portale del Duomo ed una noia mortale nel giorno
dell’inaugurazione quando passò addirittura per benefattore.
 
Il Signore del Crisantemo
 
Tutta una collina coltivata a crisantemi aveva fatto la sua fortuna e la
sua fama di Signore del Crisantemo. Quell’anno aveva contattato una
multinazionale di colture transgeniche. – Vedrà, potrà tenerli fino a
Pasqua!– gli aveva assicurato l’agente. Il prezzo delle sementi gli
sembrò anch’esso transgenico ma – sempre meglio che pagare il
pizzo alla Curia od ingrassare quei magnaccia delle assicurazioni- si
disse.Quando la notizia si diffuse, insorsero i Verdi con una
manifestazione che vide il suo momento più alto nel lancio di
crisantemi di plastica davanti alla sua abitazione. Il Signore del
Crisantemo era alla finestra e diceva – voglio vedere chi la smaltisce
tutta‘sta plastica!-
Poi ci fu la scomunica del vescovo che in una lettera aperta ai
parrocchiani lo accusava di sacrilegio e di immoralità. –Il bue che dice
cornuto all’asino- commentò il Signore del Crisantemo.
 
La delegazione
 
Sarà stata suggestione, una notte ricevette in sogno una delegazione
di morti. – Siamo venuti per delle rimostranze- disse il portavoce. Il
Signore del Crisantemo li fece accomodare in salotto e si mise a
disposizione.– Com’è ‘sta faccenda dei crisantemi transgenici? – gli
chiese il portavoce con tono mafioso. – Vedete – rispose il Signore
del Crisantemo accomodante – che qui è già tutto transgenico: le
stagioni,le religioni, la politica, il pane ….- . – Bene, se questa è la sua
risposta,si prepari alle fiamme trangeniche – disse il portavoce
mentre se ne andava seguito dalla delegazione.
 
Le fiamme transgeniche
 
La mattina dopo, il Signore del Crisantemo si mise a cercare sul libro
della smorfia le parole: delegazione, portavoce, mafia, morti, fiamme
transgeniche.Voleva trarre profitto da quella visita inaspettata
giocando numeri al lotto. Ad ogni parola trovò il numero
corrispondente tranne che per le fiamme transgeniche. O meglio, le
fiamme c’erano ma non erano transgeniche. Mentre impugnava la
penna per scrivere alla casa editrice affinchè aggiornasse la smorfia,
sentì puzza di bruciato, bruciato transgenico, venire dalla collina.

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