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Il pianeta delle scimmie

Sui media di tutta Europa circola da ieri una foto che ritrae due scimmioidi con un guanto solo. Spingono un carrello con su una valigia. Dentro, la valigia è pieno di esplosivi e il guanto serve a coprire l’innesco. La scena è all’aeroporto di Bruxelles, che i due antropoidi stanno per far saltare in aria. C’è una terza scimmia accanto a loro, ma sembra più accorta …
Sul “Settimo sigillo”, indimenticabile film di Bergman, il cavaliere protagonista incrocia nel bosco alcuni carnefici che si apprestano a mettere al rogo una strega. Una strega bella e bionda che i carnefici presumono essere in rapporto col diavolo. Lei stessa ne è persuasa e il cavaliere le si accosta per chiederle se lei ha davvero visto il diavolo e com’è. La ragazza gli suggerisce allora di guardare in fondo al suo sguardo e lo vedrà. Lui guarda, ma dice: “Io non vedo altro che il tuo disperato terrore.”
Ecco, nello sguardo dei due antropoidi non si vede altro che la loro disperata miseria, il loro disperato nichilismo, il loro disperato complesso di inferiorità, in mezzo a tutta quella “bella” gente che viaggia in aereo, a fronte della loro flagrante, umiliante, disperata ignoranza.
Si può ringraziare il cielo che, nella loro abissale scempiaggine, i due fossero kamikaze e che quindi sono loro stessi finiti spappolati nella loro atroce impresa. Viene così in mente la vicenda dell’unico kamikaze finora sopravvissuto e catturato qualche giorno fa nel medesimo luogo, ossia un fallito di nome Salah, con la faccia da “mamma ho perso l’aereo” e il massacro di decine di innocenti sulla coscienza. Uno “spinellaro”, fratello di un trafficante di droga anche lui crepato nel massacro, che non ha trovato l’aire di farsi sbudellare da una cintura esplosiva, forse perché, in fondo in fondo, aveva ancora alcunché di umano dentro, che gli diceva che “il primo dovere di un uomo è quello di essere felice” (Camus). Chissà.
A questo proposito aggiungiamo questo: spinellari  strafatti, drogati, rapinatori, troiette e rapper falliti, trafficanti di droga, eccetera- sono questi gli emissari del “vero” Dio, di Allah akbar …
 

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