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Recensioni

Parola do gato

Tu sei
a volte un bocciolo, a volte
una rosa
 
o anche sotterranea
e a 
cielo aperto

Clessidra

Clessidra

Noi siamo il tempo autentica amicizia
è fermo il nostro e non trapassa mai
grani di sabbia della terra siamo
e da sincero affetto crogiolati

Water lilies two

La terra acquiescente emana doni già sfiorati dalle dita dell’indomani, lattiginosi crudi, smeraldi di mistero, anelli d’Oriente alle dita dei piedi. Il ballo delle sottane nei palazzi deserti. E’ rosa sui marmi, rosa/azzurro di Bisanzio.

L'ultimo combattimento di O' Guerriero

 Pietro Taricone guerriero grande fratello
 
Potrebbe sembrare la parafrasi di un famoso film di Bruce Lee, manco a farlo apposta, morto in circostanze del tutto mai chiarite, quasi in uno strano incrocio del destino più o meno alla stessa età.

Simone Cattaneo

Perché proprio in agosto
 
 
Era il capocannoniere acclamato dei tornei di calcio dell’intero isolato
anche se riceveva la pensione di invalidità per totale cecità,
riusciva a spaccare il parabrezza di una macchina a mani nude senza tagliarsi,
aveva la pelle delle braccia flaccida come asfalto fuso
tutti i ragazzi non più alti di così
lo chiamavano Aladino perché risolveva ogni problema di vita con un buon consiglio.
E’ morto straziato dal monossido di carbonio di una stufa a metano,
ha lasciato alla ex moglie una roulotte verde sbiadita e
dei cumuli di spazzatura grandi come piscine comunali.
Quando ero bambino mi ha biascicato che per innamorarsi
bisogna procedere alla molatura per ottenere una superficie liscia oppure
percorrere un’autostrada contromano in agosto.
Perché proprio in agosto non l’ho mai capito.
Simone Cattaneo
 
 
 

 
Cattaneo è un Poeta contemporaneo, nato nel 1974 e morto suicida nel 2009.
Cerco qui di decifrare brevissimamente, seguendo le impronte già tracciate nella pubblicazione della poesia di Hopkins, qual è il suo mondo, intendendo per tale la sua interiorità.
Personalmente vi ho sentito un grande amore per l’umanità, specie quella su cui aveva puntato gli occhi, quella che, più sofferente più tentava di risorgere, di ribellarsi all’accettazione di una condizione che altrimenti l’avrebbe portata alla morte individuale e sociale.
Ascolto ed apprezzo altresì il farsi il vuoto dentro da parte del Poeta, questo sacrificio di sé stesso, l’abbandono da parte del medesimo delle problematiche insite in una propria individualità per farsi portatore invece di una universalità: una diversa da sé e più generale sofferenza umana.
Acquisita, fatta propria tale coscienza, lo stile del compositore allora può diventare diretto, senza intermediazioni né necessità di astrazioni. Anche le antinomie ed i controparadossi utilizzati dal Poeta nel testo diventano più accettabili e più trasmissibili, non più paradossali, costituendo un’univocità, una rotta esattamente tracciata da quella sua visione.
 

Antonio Nazzaro, videodidattica a Caracas

E’ la prima persona che mi abbia convinto a fare, in collaborazione con Accademia dei Sensi, un’audiolettura in spagnolo… E per un Convegno!
Antonio Nazzaro è insegnante, videoartista e mediatore di culture italiane e ispano-americane a Caracas, animatore del “Centro Cultural Tina Modotti” (cctinam@gmail.com).
I suoi montaggi sono fatti con materiali presi dal web secondo concezioni filmiche sperimentali e finalizzati alla rappresentazione teatrale o all’attività didattica. Collega originalmente antropologia e concezioni occidentali ed europee con memoria culturale viva e operante legata alle categorie delle culture precolombiane, creole, meticce ecc. specifiche sudamericane.
Antonio Nazzaro, col Centro Tina Modotti, sarà in questi giorni tra gli organizzatori del Convegno dedicato al grande poeta e scrittore uruguayano Mario Benedetti: “Omaggio a Mario Benedetti. 14/09/1920 – 17/05/2009. 17-19 maggio. Caracas, Fundaciòn Celarg”
Informazioni dal web in:

http://primicias24.com/cultura/celarg-presenta-homenaje-a-mario-benedetti/ Leggi tutto »

Concetta Ramondino - Maschere

Il mare.

Il mare è una situazione mobile in cui la liquidità è tutto, ma non sempre: a volte bastano gli assegni. Dicesi “assegno” il colpo che coglie in pieno il portafogli salvandovi la vita ma bucandovi la tasca.
 
Elemento principale costitutivo del mare è l’acqua salata; una sorta di minerale fluido che solidificandosi diventa bianco e pruriginoso sulla pelle, soprattutto nelle orecchie.
Il mare è contornato da spiagge o da rocce. Nel primo caso saranno composte da sabbia, nel secondo da scogliere; non tutta la sabbia porta al mare, così come non sempre la prima pietra è uno scoglio, altrimenti vivremmo su palafitte.
 
Il mare primordiale è nato prima dell’uomo, però dopo i bagnini e i pedalò.
Ricopre il 70% della Terra e per questo in giro c’è tanto fango. Il resto è isole femmine, isole maschie - cioè penisole o isole con il pene - e continenti. Gli incontinenti sono i fiumi.
 
Nella sua forma più ampia viene chiamato Oceano, in quella più ristretta Stagno; quest’ultimo puo’ essere saldato a piè pari.
 
Tutti i mari hanno un'origine precisa: il mar nero è detto così perché a lutto per il mar morto che è defunto a causa di un mar asma polmonare; il mare moto ha origine in Giappone dalle Honda molto potenti; il mare mano bagna invece le spiagge toscane; i mari nati sono quelli lisci come l’olio; i mar oni perché si rompono all’interno; ecc.

Cè posta per noi di Rosso Venexiano

Gentile redazione di Rosso Venexiano
ci presentiamo: siamo Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta, le quattro figlie della poetessa recentemente scomparsa Alda Merini.
I tristi rintocchi funebri delle campane del Duomo di Milano pesano ancora sui nostri cuori mentre ricordiamo quello che raccontava di noi:
«Ho avuto quattro figlie. Allevate poi da altre famiglie. Non so neppure come ho trovato il tempo per farle. Si chiamano Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta. A loro raccomando sempre di non dire che sono figlie della poetessa Alda Merini. Quella pazza. Rispondono che io sono la loro mamma e basta, che non si vergognano di me. Mi commuovono»
Nonostante le parole della nostra amatissima madre siamo onorate di comunicare che in sua memoria abbiamo fortemente voluto la realizzazione del sito internet www.aldamerini.it.
Un’antologia in ricordo di Alda, un elogio "all'ape furibonda", alla sua figura di scrittrice e madre perché «Niente per una donna è più simile al paradiso di un figlio che le farà sognare l’amore per sempre…».
Saremmo grate se voleste pubblicare un articolo sul vostro blog e un link nella pagina dedicata a nostra madre http://www.rossovenexiano.com/alda-merini dar voce a nostra madre, alla sua follia e alla sua dolcezza, per farla parlare ancora perché non venga dimenticata. 
 
grazie davvero e ancora davvero complimenti
 
Flavia

Antologia!

Ciao a tutti,
recentemente sono stata a Roma per assistere alla presentazione della nuova antologia della "Giulio Perrone Editore". E' una raccolta di poesie e narrative creata con il materiale inviato (e segnalato) dal concorso <<Cose a parole seconda edizione>>da cui ne trae il titolo. Contiene anche una mia intitolata <<Se sei o non sei>>, già pubblicata su Rosso tempo fa.
Per chi fosse interessato a dare un'occhiata può sbirciare sul sito Giulio Perrone editore, o comprare l'antologia al costo di 15 euro. Penso ne valga la pena, da occasione di conoscere nuovi autori emergenti, un po' come noi.
Un abbraccio caloroso a tutti,
Stella

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