Scritto da © roberto caterina - Mar, 31/01/2012 - 10:36
Il viaggio è un perdersi veloce
tra le pieghe di una città
simili alle gonne
di donne antiche
amate in ore fascinose.
tra le pieghe di una città
simili alle gonne
di donne antiche
amate in ore fascinose.
Quando l'Amore non è una fuga
ma un andare verso
a piedi nudi
il vestire di bianco
ci ricorda che amare
appartiene sempre a ciò che è altrove
ma un andare verso
a piedi nudi
il vestire di bianco
ci ricorda che amare
appartiene sempre a ciò che è altrove
Non vogliamo
fermarci
ma trovarci
perdutamente insieme
dove le lagrime non ancora
di immobile marmo
vicine all'acqua del lago
richiamano una favolosa tenerezza
fermarci
ma trovarci
perdutamente insieme
dove le lagrime non ancora
di immobile marmo
vicine all'acqua del lago
richiamano una favolosa tenerezza
Noi
nati per essere saggi
quando l'Amore è un saluto lontano
da cercare alla fine di un viaggio
dove si scambiano i beni
non riconosciuti della passione
Noi
rimaniamo in attesa
di un comando delicato
dove i nostri sogni si perdono
per sempre
nati per essere saggi
quando l'Amore è un saluto lontano
da cercare alla fine di un viaggio
dove si scambiano i beni
non riconosciuti della passione
Noi
rimaniamo in attesa
di un comando delicato
dove i nostri sogni si perdono
per sempre
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Inserito da SempreGio il Mar, 31/01/2012 - 23:54. #
Benritrovato Roby è un piacere rileggerti, un caro saluto Gio
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Inserito da roberto caterina il Mer, 01/02/2012 - 07:48. #
Grazie del saluto affettuoso che ricambio
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Inserito da Franco Pucci il Mar, 31/01/2012 - 21:19. #
Non ti conoscevo ancora, Roberto, ma ho apprezzato tantissimo questa tua lirica. Complimenti sinceri.
buonaserata
Franco
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Inserito da roberto caterina il Mer, 01/02/2012 - 07:46. #
Grazie, piacere di conoscerti..
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Inserito da amara il Mar, 31/01/2012 - 19:07. #
..un viaggio che porta al proprio...
immagini che evocano bellezza e consapevolezza.. con la malinconia leggera
che non pesa.. ma sorride.
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Inserito da roberto caterina il Mar, 31/01/2012 - 19:40. #
condivido quello che dici. grazie
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Inserito da Maria Rosa Cugudda il Mar, 31/01/2012 - 14:42. #
Suggestive immagini e profondo il contenuto,
testo gradito ed apprezzato!
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Inserito da roberto caterina il Mar, 31/01/2012 - 15:11. #
grazie..
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Inserito da roberto caterina il Mar, 31/01/2012 - 14:18. #
L'idea della strofa iniziale mi è venuta dal mio recente viaggio in India; c'è una città Jesalmeir che è stata costruita un po' come le pieghe di una gonna.. Grazie del commento
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Inserito da Bruno il Mar, 31/01/2012 - 14:11. #
M'è piaciuta moltissimo la strofa iniziale: il viaggio tra le "pieghe" della città o della gonna delle donne. Ci si può trovare la vita.
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Inserito da Sara Cristofori il Mar, 31/01/2012 - 12:08. #
Quasi un madrigale questa tua. Molto apprezzata.
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