Scritto da © Mariagrazia Tum... - Dom, 29/01/2012 - 13:33
provo vergogna
per la non vergogna che regna,
che inonderei il mondo
e le fattezze sue
di liquori ammutoliti e arrossati
dal vento,
per dar l'illusione momentanea
di un sussulto d'uomo
che soffi ancora
sulle altezze altere
che mai al dì piegano il volto.
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Inserito da Marika il Dom, 29/01/2012 - 23:13. #
Mariagrazia, è una poesia scritta col cuore in mano :) bella
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Inserito da Manuela Verbasi il Dom, 29/01/2012 - 15:54. #
che bella Mariagrazia, una poesia chiarissima, a cui non serve proprio nessuna spiegazione: vergogna è un sentire che ben definisce uno stato d'animo. E' come dire amore, poi ognuno legge e capisce il suo.
Una poesia, non è un tema.
Baci
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Inserito da Mariagrazia Tum... il Dom, 29/01/2012 - 14:00. #
d'accordo, era quello il senso
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Inserito da Mariagrazia Tum... il Dom, 29/01/2012 - 13:54. #
no, viola, dicevo in generale..spesso ascolto, alla tivù, alla radio, leggendo quotidiani, di una società che se ne infischia di quello che gli altri provano o sentono, impera l'Io assoluto, importante è raggiungere i propri scopi, se sia o meno a danno degli altri sembra solo un dettaglio, e perlopiù scomodo
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