Blog | Rosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica Rosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

Login/Registrati

Commenti

Piazzetta virtuale

 agorà

Sostieni il sito

iscrizioni
 
 

Nuovi Autori

  • Gloria Fiorani
  • Antonio Spagnuolo
  • Gianluca Ceccato
  • Mariagrazia
  • Domenico Puleo

Blog

di Odo Tinteri

Odo Tinteri

Assolo

Lirica di Vittorio Fioravanti

non sono solo
lo so che non lo sono
ma suono solo

Febbraio 2004

Il Dolce Dolore Della Tua Partenza

Il dolce dolore della tua partenza
già mi punge le membra affaticate
e mi spinge a superare la distanza
ricercando i tuoi fili nel mio cuore.

Poi mi adeguo al ritmo proprio della vita
e respiro con profonda distensione:
questo ciclo di noi due è senza fine
come tutto nella vita che ritorna.

Il tuo odore addosso e dapertutto
mi accompagna nella luce fra la gente
e col sapore del tuo corpo dentro me
mi addormento più sereno e fiducioso.

     loripanni

Sguardi di seta e sabbia


Ho trovato sulla scia di frammenti
di passato sguardi come frazioni
di tempo colorate, comete
scintillanti, fragori silenziosi
di verdi primavere odorose
di rugiada che copre i sassi freddi
dell'inverno. Lungo il cammino là,
dove nuvole e ombre si contendono
le striature rosse del tramonto
quando a poco a poco si prepara
tenace a divenire luminosa
notte, ho raccolto lo sguardo gettato
dal sadismo dell'indifferenza
a trapassare involontario opaco
il malessere della distruzione
senza promesse di rinascita.
Con il dolore incollato addosso
come un manifesto da strappare
al muro sgretolato dell'età
ho stretto saldi sguardi d'amore
e costruito ricordi soffici
da accarezzare, gatti sornioni,
sulle ginocchia stanche con l'onda
lunga che lascia il senso delle cose.
Così, tra sguardi di seta e sabbia,
slitto attraverso i giorni guardando
una luminescente via sottile.

Frutti imprevisti

Alle sette in punto di un martedì la sveglia suona, come tutte le altre mattine.

 

“Taci, pettegola! Ho capito. Ho capito. Mi alzo subito” bofonchia Lia, ma non si muove. Poltrisce un altro po’ sotto le coperte, infine si arrende: sbadigliando, sbuffando e sospirando, mette giù una gamba, poi, con calma, l’altra.

Si lava in fretta, si veste, fa colazione ed è pronta per uscire; una guardatina alla cartella, un bacio alla mamma, uno al babbo e si precipita fuori.

Sono già le otto, se non si sbriga, farà tardi e rischierà, di nuovo, di essere rimandata a casa, accompagnata da Ottorina, la bidella.

Fa freddo: si abbottona l’impermeabile e sta meglio.

Dai portoni delle case di mattoni rossi escono persone d’ogni età, per recarsi chissà dove. A sinistra, invece, gente malvestita staziona davanti alle baracche di lamiera.

Tira avanti e allunga il passo; fino a lì una lumaca la batterebbe.

Prima del viale del Risorgimento c’è un alberello ogni dieci passi.

“Devono essere giovani questi pini, tanto sono bassi e sottili.” Osserva fra sé: “Le loro fronde agitate dal vento di mare mi accarezzano il viso come fruste.”

Fra due enormi palazzi identici appaiono i primi passanti, che chiacchierano animatamente, gesticolando. Leggi tutto »

Biblioteche ...

Biblioteche  silenziose, i suoi libri muti

tra le pagine bianche e frasi di inchiostro nero,
versi antichi in un tempo lontano, mentre ancora
aleggiano nell’aria i battiti di cuori aperti
a quelle parole mai stanche di vivere.
 
Banchi con incisi nomi di amori ,
vocaboli  scritti allora , ma che 
hanno ancora il vagito dei tempi in cui noi viviamo.
 
Mani che ascoltano la scrittura del cuore mentre
un’amore detta loro le frasi, odono  quello che il battito
di un sospiro regala nella sua estasi.
 
Una foto in bianco e nero, un abbraccio felice,
la senzazione di volare ,
senza mai alzarsi da terra,nella cornice di una pagina
sciupata dal tempo, mentre percepisco ciò
che ancora divulga essa mentre la guardo.
 
Libri antichi con le storie di ieri , di oggi , di domani,
in una biblioteca silenziosa, mentre un ragno deposita
in un angolo la sua ragnatela su un  libro , cullandosi
ancora tra quelle favole da svelare ai nostri occhi..
 
                                                        Amfortas
 
 
 
 

Rosso Grafica

tag: grafica
Ai nastri di partenza una nuova iniziativa di Rosso Venexiano: il laboratorio di grafica, uno spazio di incontro dove attraverso tutorial, guide, risorse saranno presentate alcune  tecniche grafiche: collage, blend, colorize, retouch, etc...
Tutti i materiali saranno consultabili in linea ma anche prelevabili in pdf.
Al termine della presentazione di ciascuna tecnica grafica sarà proposta un'esercitazione-stimolo da svolgere.
Per  iniziare …. un piccolo glossario grafico con l’intento di aiutare i meno esperti  a comprendere il significato dei termini più diffusi nel mondo della grafica digitale. 

 
 

Il momento delle 6.26

Non temere.
Non è successo niente
tranne che
nei corridoi del tempo
si fanno avanti passi di vetro.
Contro le pareti sbattono urla
cieche.
Solo,
forza la serratura
l'ombra segreta intima del sogno.
Rimane poi l'eroe di cartapesta
del giorno dopo giorno.
Nel buio in fine
la traccia iridescente d'un volto
soprattutto se l'hai dimenticato.

Sguardi

Sguardi d'infanti
s'affacciano nel mondo
cercano il volto
di genitrice fonte

nel giusto tempo
mentr'ora il piglio intorno
in girotondo
ciascuno cerca gli occhi

oppur dolore
comprendere la gioia
sguardo che parla
in limite di tempo

 

Sguardo che cerca
il volto d'un amico
cerca conforto
a solitaria sorte

triste destino
di sconcertati sguardi
in sorte amara
nel tempo e nello spazio

pietà s'invoca
s'intrecciano espressioni
in aule austere
cercasi il vero

 

Copyright © Lorenzo 11.10.09

Nel Nome dell'Amore

Incessante,vicino a Me,
s'agita il Demonio
e mi vagola dattorno come un'Aria impalpabile
che neanche i lacci di Seta legati dal Tempo
lasciano sui polsi
Io l'inghiotto l'Impalata parola
che mi secca la bocca
..che sguscia dalle guance
come sputo di veleno
E sento che mi brucia i polmoni
come polvere di diaspro lavico di parole
gettate alla rinfusa nel petto
e nel suo rosso sangue che si Ostina ancora a scorrere nel nome dell'Amore
Li riempie d'un desiderio Eterno
quanto la mia Vita dissolta nei Tuoi occhi
..e colpevolizza quanto un Furioso sentimento
che dà fretta alla Fuga
di un giorno che mai nascerà Notte
-Runa-

 

Cerca nel sito

Cerca per...

Sono con noi

Ci sono attualmente 0 utenti e 4517 visitatori collegati.