scelti per voi

rosso venexiano
 
 Autore del mese: taglioavvenuto
 
 Perle di Novembre
 
 miglior commento: 

E' nello stornare della risposta che la bocca tace sommersa dai versi.
C'è una trama sottile che induce sulle tua labbra. Estinguere il gesto, ammutolire il verbo, è nella negazione la parola che l'urlo di Munch si rinnova. Ablerò su destini dal suono negato nella notte più fonda della parola, maelstron di tutte le vocali affossate nel gorgo del suono. E già il verso rimarrà muto. Rinaldo Ambrosia 

Login/Registrati

Concorso fotografico “L'estate è dentro di te”

Commenti

Nuovi Autori

  • Mojique
  • ivana sola
  • carezzavolmente
  • Barbara de Haviland
  • Gino Ragusa Di ...

L'humour d'Iginia - Oriundi ed indigeni

La signora Gentile era in temporaneo congedo; da un po' di giorni c'è la supplente, porta i pantaloni ed ha un'aria stranita... Iginia coglie l'humour di un episodio singolare: bussarono... la maestra disse: “Avanti...” Oh la sorpresa... il volto familiare, ci mise sull'attenti... Era lei, la signora Emma Gentile che salutava tutti, calorosa. A tète, tète con la maestra supplente, si presentava: “Salve, sono Emma Gentile.” “Piacere,” disse l'altra dicendo il proprio nome. Si misero a parlare... Interloquendo, Emma a un certo punto disse: “Io sono oriunda di un paese della provincia; risiedo nel villaggio di *** ed ho sposato un indigeno...”

Alla parola indigeno, quell'altra trasaliva pensando di trovarsi di fronte ad una donna che aveva avuto l'ardire di unirsi in matrimonio ad un selvaggio. Ebbe un sussulto e fece un passo indietro... Ad Emma non sfuggì, e sorridendo, volle tranquillizzarla, sentenziando: “Lo so a cosa pensa... Ma stia pure tranquilla... Sappia che tutti noi ci distinguiamo in oriundi ed indigeni... Faccio un esempio: lei oriunda di...” E la supplente, quasi intimidita, diceva il nome del proprio paese... Emma rispose: “Vede che ci siamo? Al contrario io sono oriunda del comune che è dalla parte opposta... Invece, il mio consorte che proviene, da alcune generazioni, dallo stesso comune ove risiede, dicasi indigeno.”

La supplente non ebbe da obiettare, ed anche noi, capimmo, bene o male, la differenza tra le due parole.

 

* * Da: "Uno smeraldo tra l'azzurro".

 

Cerca nel sito

Pubblicazioni di Rosso Venexiano

Cerca un autore

Inserire uno o più nomi utenti separati da una virgola

Sono con noi

Ci sono attualmente 7 utenti e 100 visitatori collegati.

Utenti on-line

  • Manuela Verbasi
  • Marina Oddone
  • ComPensAzione
  • Barbara de Haviland
  • leopold bloom
  • selly
  • sid liscious