Login/Registrati

I concorsi di Rosso Foto

 
 
Concorso fotografico di Rosso Venexiano.
Clicca qui per accedere alla pagina  

Nuovi Autori

  • Evelynxd
  • Anto
  • Carmen Gravagna
  • TGHJILK2012
  • rbrrrb

A Greta

PICT0208_0.JPG
 
 
 
 
 
 
 
 
Occhi di cristallo
che mi fissi in fessura,
con la punta
rosa e asciutta
e il sorriso
disegnato perenne
sul tuo muso
stanco e secco,
cosa vuoi dirmi?
 
Lo sguardo
verde e trasparente
non si abbassa
e non fa cenni,
ma penetra
e trapassa
il mio umido,
colorato di castagna.
 
Cosa pensi
in quel cerchio nero
dilatato,
come macchia scura
in un mare
verde e piatto?
 
I baffi,
fieri e diritti
come nailon posticci
nel morbido pelo,
son ombre
vigili e attente
ad ogni mio
battito di ciglia,
in segno d'attesa.
 
Cosa aspetti,
amica mia,
se non la morte
che ti porti via?
 
Tu la senti
la mia mano
sul tuo ormai
brinoso mantello,
e il tuo motore
me lo dice,
ma è flebile
e si fa più lieve
e poi è un nulla
nel silenzio
del mio pianto.
 
Il tuo respiro
più non sento
e il mio grido
è solo un'eco,
ma son con te,
muso a muso,
su quel gelido
pavimento.
 
Poi il tuo ultimo
rauco addio
mi strappa il cuore,
mi strazia e
mi dilania,
ma non è dolore,
è un grazie,
è un saluto
e una lacrima
ti bagna,
come acqua benedetta,
e ti accompagna
fino dove più
non posso andare.
 
Patrizia Targani Iachino
 
Ho scritto questa poesia quando è morta la mia adorata e silenziosa compagna di una vita, Greta, raccolta in un giardino. Era nascosta dalle foglie mentre pioveva ed era talmente piccola che stava a malapena nel palmo della mia mano. E' rimasta al mio fianco per vent'anni e quando è mancata di vecchiaia è stato come se mi avesse lasciato un componente della mia famiglia. Anche l'altra gattina che, durante la lunga vita di Greta avevo raccolto e salvato, si è ammalata per il dolore e non sono serviti gli altri gattini che trovato e portati a casa per farle compagnia a sostituire quella che per lei è stata come una mamma. Non credo che nessuno di loro potrà mai essere quello che Greta è stata per me.
 

 #
Lacrimando senza ritegno ti leggo e ti capisco, quando moriranno i miei gatti, miei compagni fedeli in questo lungo e difficile della mia vita, sarà una tragedia cui penso con terrore. Un bacio grosso.
 

 #
Grazie, ancora le lacrime scorrono, rileggendo questa poesia scritta di getto con il cuore gonfio di dolore. Gli animali che vivono con te diventano un lembo della tua pelle, un prolungamento dei tuoi occhi, un battito del tuo cuore e quando se ne vanno senti quanto amore ti hanno regalato senza avere nulla in cambio se non una carezza, un po' d'acqua e del cibo ogni giorno. Nessuno riesce a capirlo: solo chi ha un qualunque tipo d'animale come compagno di viaggio riesce a comprendere quanto sia importante la sua presenza nella tua vita. Un bacito a todos, Pat
 

 #
Questa tua mi ha colpito profondamente, sono piombato di botto nella mestizia dei ricordi. Ho avuto anch'io un compagno, un amico che è mancato improvvisamente tanti anni fa. Era uno splendido e buonissimo Husky di 5 anni che morì tra lemie  braccia all'improvviso. E' proprio vero, il dolore spesso accomuna gli animi sensibili...
 
buonagiornata, nonostante...
Franco
 

 #
... io ci penso spesso a quando li perderò... e ne temo il dolore. Bellissima. Grazie. 
 

 #
le tue parole sono come frecce al cuore, riconosco lo strazio dell'immensa perdita
difficile da colmare.
Che la terra sia lieve su di lei  e il dolore sul tuo cuore.!
un abbraccio solidale
 
 

Cerca nel sito

Loading
 

Autore del mese

 
l'Autore del mese è
 

Sono con noi

Ci sono attualmente 39 utenti e 210 visitatori collegati.

Utenti on-line

  • Sara Cristofori
  • leopold bloom
  • jacopocampagna
  • mario calzolaro
  • Kayros10
  • Franco Pucci
  • Stefania Stravato
  • marilisa
  • Anna Grazia Di ...
  • joel12
  • Neve
  • gatto
  • emmad
  • Gerardina
  • Franz

Iscriviti all'associazione

 le nostre pubblicazioni

 

Soci sostenitori anno 2012

 

Sostieni anche tu il nostro sito

 

 
 

Cerca un autore

Inserire uno o più nomi utenti separati da una virgola