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amore

Stato di grazia

come petali leggeri
teneri delicati pensieri
volano dall'anima
dipoi che il vento
ci avvolse e scosse s'è chetato
e placido appagato
il corpo tace
sorride la mente
soavemente in pace.

Effetto notte

I rumori si s'attenuano,
non svaniscono,
ma diventano solo sottofondo.
La veste di lei
diventa fruscìo,
quasi mossa da un vento
che non c'è.
Un gatto nero,
sul muro della casa di fronte
muove pietre opache.
Lei si affaccia alla finestra,
la luce disegna le sue forme,
trasparenze dipinte.
Io poggio gli occhiali,
perchè non mi servono per guardarla
e questo romanzo, perde due pagine
come tremiti d'erba nel prato.
I capelli aspirano la notte
e io aspiro i suoi capelli
mentre lontano
una macchina corre a sollevare
l'acqua di una pozzanghera,
lontano, oltre al coda del gatto.

eternità

il giorno ha bisogno della luce, la notte delle stelle, il mare degli abissi, il cielo dell'immenso ma se a questa sintonia non accosti la finitezza, non l'umana banalità, allora la Perfezione sarebbe solo una parola senza senso

E' Tempesta di Corvi, tra i Pianeti del mio Costato

 
 
 
Nella ghiaia acerba
di passi irregolari,
fra lune candide
e gigli offerti al fuoco,
si muove madido
il salice dei sogni,
nell'arco di velluto
della notte nuda.
 
La vita breve
affossa i giorni
appena nati,
istoriando le pupille
a illudersi di luce,
ma nella culla silenziosa
la paura è la resa al buio.
 
Messaggi sulla pelle
i vortici d'un desiderio
senza fine.
 
Rastrelli fremiti dall'ombra,
scivolando sulla musica
d'organi di fuoco.

Lasciati salvare

nevica lentamente
dolce malinconia
quasi un niente e passo l'ore
a guardar l'algido scialle
incappucciare il monte
gli arabeschi della notte
sulle lastre trasparenti.
quel brivido leggero
scuoter le tue spalle
nel domestico sicuro
che ti circonda il piede ma
resti infreddolita gli occhi persi
nel turbinar di candidi cristalli.
ti spaura quel sentimento arcano
che delle vene si vuol far padrone
che sempre al si rimane appeso.
il cuore che non hai
non ti so dare
puoi prendere il mio
per quel che vale
è stanco, ma bravo sa pulsare
finiscilo se vuoi ma
lasciati salvare.

Soffoco

Soffoco
non c’è aria qui dentro
non si respira
mi mozza il fiato questo fumo
e mi acceca il bagliore del fuoco
bruciano gli occhi
ancora velati dai tuoi addii.
Echi di voci lontane
fiocchi leggeri vengono giù
neve fuori sui rami e sul tetto
gelo nel cuore
non so frenare il mio affanno.
Baci carezze tienimi stretta ancora
finchè arde il camino
e poi lo so sparirai.
Pallida luna accarezza il suo viso

digli che l’amo

Linea retta

 
In una rettitudine spazia il mio sguardo
mentre s'inchina ai palpiti lievi
delle tue ciglia socchiuse
E rincorre le immagini che ti rendono uomo
Sublime amante, mio
 
 

Il cielo

il cielo vuole sfondare il tetto
della mia stanza solitaria
quando ti porto qui con me
eterea e bellissima come mai
sei stata e io sempre ti vedo.
si spande morbido sensuale
e se non ci fosse la musica
a condire questo mio sogno
inventerei un motivo dolce
qui per lì e lo canticchierei
mentre ti aggiri sinuosa
dentro e fuori dai miei occhi
sempre giù nella mia psiche
dove rovisti le pieghe come
fossero lenzuola impudiche
d'un amore altro che
non c'è mai stato.

"Cosi' me ne vo' fischiettando"

 
 
Così me ne vò fischiettando
mani in tasca di tasche vuote
cosiccome arrivato sono
cosiccome vissuto mai
che null’altro avea chiesto mai
dell'aver detto nulla... mai.
 
Così me ne vò in tempesta
fascino del mio viver male
del mio vagheggiar assorto
del rantolo raccolto
tra briciole sperse
del quotidiano amar.
 
Così me ne vò
a tremuli pensieri
timide stelle accese a silenzi
incredulo vuoto lamento
che spezza il cuore
da che andata sei
(tra nuvole piene ormai
a stille cadenti...) il mio pianto.
Parole ch'aver detto avrei
ma non dette mai.
 
 
Così me ne vò sparpagliato
nel nulla d’una mesta nott'afosa
così piena a metà e così vota
che rossa argentata
luminosa e adagiata, 
di lento mare d'onda i ricordi
che comunque sia
sempre sentito mi sono
in tua compagnia
 
...amor mio.
 

Quando Dico Che Sei La Mia Vita

Quando dico che sei la mia vita
l'intendo nel senso più pieno:
sei tu ciò che voglio mi accada
ogni giorno e di giorno e di notte.

E per la mia vita sono pronto a tutto
per la mia vita non ho dispiaceri
per la mia vita che voglio vivere
per la mia vita che scelgo di avere.

E anche se tu non ce la fai
anche se non starai al mio fianco
io ti porto felice nel cuore
spezzato ma ugualmente ripieno.

Perché so che la tua vita è sbocciata ancora
la tua vita è di nuovo viva
la tua vita che mi ha dato tanto
la tua vita che mi ha reso tutto.

      loripanni

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