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Per Te - BiancoeNero

...Rigogliosi verdi campi come fazzoletti, sventolano allegri, tra ondeggianti carreggiate del basso Polesine, mentre Tu modellata nel tuo nuovo sfolgorante completo turchese, osservi deliziata… accanto a me…le file di alberi che incorniciano rurali cascinali vetusti, che sfilano veloci davanti al nostro sguardo. Il sole di mezzogiorno riflette dorato sulle ali candide di placidi gabbiani dalla testa nera, che nel canale del porto, inseguono la scia bianca di sbuffanti pescherecci, in attesa di una preda. Anch’io sugli scogli fisso la mia preda dentro il mio cuore, poi sulla pellicola della mia Canon AE 1, mentre indispettita addenti un gustoso panino.
Poi a prua sul ponte più alto il vento spazzolava i tuoi biondi capelli inondandoli di luce, mentre i ruggenti cavalli dei motori diesel, ci spingevano sempre più al largo.
Trafiggendo il mare verde smeraldo, l’ancora imprigionava lo scafo, come la tua bellezza imprigiona la mia anima. Fili dorati delle canne in carbonio luccicano in controluce, tesi dal piombo di 4 grammi e dalla gustosa sardina, e nonostante il lavorio instancabile del nostro abile collega, nulla abboccava…
Solo io a bocca aperta mi beavo di Te, sdraiata sul lettino nel tuo seducente due pezzi scolpito sul tuo corpo eburneo… intanto che il sole ti scaldava la pelle vellutata, io ti accarezzavo con lo sguardo, parlando di filosofia, del senso e del piacere della vita, dei tuoi troppi sensi di colpa e della tua poca autostima, che sovente ti crea non poche difficoltà sul lavoro… forse, anzi, sicuramente turbandoti molto.
Poi sulle panche di legno, un fumante risotto alle seppioline accompagnato da un profumato fritto misto, hanno saziato la nostra fame, come i guizzanti e luccicanti sgombri tigrati si lasciavano abbindolare per fame dalle esche, come il tuo raro sorriso raggirava i miei occhi. Mentre il sole si tuffava nel rosso del meraviglioso tramonto, la barca sfrecciava verso la costa, "nascosta dall’indaco della sera..." (TUA poetica osservazione) ...
Noi tutti e cinque colleghi a prua col fresco vento che ci accarezzava il viso, allargavamo le braccia come nel mitico film… Nel buio verso casa inseguivamo la notte, ed ognuno racconta con entusiasmo e nostalgia le proprie storie d’amore… vissute e mai dimenticate… perché è solo l’amore che fa girare il mondo… mentre sopra di noi ruotava il baluginante cielo stellato, dove tu mia piccola e irraggiungibile stella… oggi hai illuminato il mio ineluttabile sogno.

BiancoeNero


-Associazione Salotto Culturale Rosso Venexiano
-Direttore di Frammenti: Manuela Verbasi
-Supervisione Paolo Rafficoni
-Racconto di BiancoeNero
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